Categorie: Mostre

Dog in the Window: Merve Iseri, Miguel Marina, Tiziano Martini, Marta Ravasi e Russell Tyler da A+B Gallery a Brescia

di - 21 Luglio 2022

Prima, forse di una lunga serie, questa collettiva si inscrive nella cornice di un mondo-immagine, dove la cosa sta così come noi la vediamo, che non è semplicemente un supporto, sul quale proiettiamo sogni, pensieri, esistenze, bensì è il nostro spazio comune. In questa cornice, teorizzata da Federico Ferrari e ripresa da Dario Bonetta attraverso l’espressione “dog in the window” (da Homo figurans), tutto avviene sul mondo-immagine: non vi è un prima o un dopo, un al di qua o un al di là di questo mondo, poiché ciò che avviene si trova sulla superficie.

La mostra è pensata, e costruita, come una raccolta di frammenti, non omogenei, provenienti da storie differenti, che si sfiorano là dove, l’occhio e il mondo, accennano un contatto: l’immagine. Sia essa vissuta, come un sintomo, sia essa inattesa, come un segno non familiare, che annuncia che annuncia visivamente qualcosa non ancora visibile, l’immagine che deriva dalle azioni e dai gesti degli artisti e che si staglia sulla superficie, porta con sé una visione che apre alla possibilità di una nuova modalità di guardare.

Lo sguardo è sollecitato, fin dall’ingresso, da forme e colori che sembrano scaturire dal flusso continuo e ininterrotto della vita per infrangersi sulla nostra vita. Ci misuriamo con le opere in mostra riconoscendo l’ambiguità delle immagini che svela, avvicinandosi, una forma di scrittura che spazia sulle superfici.

I pannelli di Tiziano Martini, sempre realizzati con materiali poliuretanici, lasciano emergere in tutta la loro potenza, amplificata dallo strato di glossy finale, un lento e raffinato lavoro di scavatura dell’immagine e di successiva levigatura della materia. Accanto a lui Merve Iseri riscrive sulla tela un alfabeto di allegorie personali e archetipiche. In questo suo immaginario il quotidiano incide ponendosi come registrazione di emozioni differenti o paesaggi interni ed intimi, che talvolta confluiscono in immagini riconoscibili, in altri casi diventano invece puramente astratti, come trascrizioni di un flusso di coscienza. I dipinti di Miguel Marina sono il risultato di una straordinaria e processuale operazione, somma di idea-immagine-materiale. Nei lavori in mostra l’invisto si svela come un un processo in cui ogni pezzo e ogni materiale conducono al successivo, provocando salti formali e discorsivi che cercano di analizzare e pensare il paesaggio e i diversi elementi che lo compongono a partire dalla pittura e dai diversi percorsi plastici che essa offre. I piccoli, e intimi, e potenti, dipinti di Marta Ravasi, che si stagliano sulle pareti della galleria come frammenti di memorie lontane – vividi e figurativi, ma caratterizzati da una dimensione di imminente evanescenza e mutabilità, definiscono un romantico immaginario. Il tempo alterato, sospeso, quasi immobilizzato all’interno di tonalità terrene, cui sembrano appartenere queste opere, si pone in continuità di confronto con i soggetti – conchiglie, agrumi e molluschi – che provengono da un’emotività viscerale e controllata. E infine gli acrilici su tela di Russell Tyler, la cui superficie apparentemente piatta e uniforme è vibrante e dinamica. Gestuali e geometrici al contempo, i lavori esprimono, attraverso il potere del colore, una necessità di libertà e di espressione illimitata che si espande dall’immaginario al mondo reale.

Il ritmo di Dog in the Window è vivo, è esplosivo. Avvolge e abbraccia la metrica del mondo contemporaneo, quella libera, slegata da una grammatica fissa e capace di essere continuamente innovativa. Nel mondo in cui viviamo, il mondo-immagine, dobbiamo iniziare a cogliere questo ritmo, imparare a sentire lo spazio vuoto guardando un’immagine.

Articoli recenti

  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40
  • Arte contemporanea

Come dare luce a un’opera impossibile: Antonello Ghezzi al Museo Lercaro

Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…

12 Febbraio 2026 11:30
  • Mercato

Louis Fratino entra nella scuderia di David Zwirner

Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…

12 Febbraio 2026 11:24
  • Mostre

Al SAC di Livorno, la pittura come processo: quattro artisti a confronto

Al SAC - Spazio Arte Contemporanea di Livorno, il primo capitolo di una serie espositiva pensata come laboratorio aperto sulla…

12 Febbraio 2026 10:30
  • Architettura

Biennale Architettura 2027: aperto il bando per il curatore del Padiglione Italia

La Direzione Generale CreativitĂ  Contemporanea ha pubblicato l'avviso pubblico per la selezione dell'incarico di curatore del Padiglione Italia alla Biennale…

12 Febbraio 2026 9:11