Sola Olulode
Due artiste da scoprire alla Mucciaccia Gallery: nella sede romana della galleria, in via Laurina 31, inaugurerà oggi, 4 ottobre, la doppia personale di Tiffanie Delune (Parigi, Francia, 1988) e Sola Olulode (Londra, UK, 1996), che espongono per la prima volta insieme nella mostra Touching the Sky, a cura di Catherine Loewe. Proprio questa occasione dedicata a due giovani autrici segna l’inizio di un nuovo filone di ricerca di Mucciaccia Contemporary, denominato Project, che con la direzione artistica di Giulia Abate sarà incentrato specificamente sulle proposte più interessanti dell’arte emergente, organizzando mostre inedite sia nella sede di Roma che nelle altre, a Londra e a Singapore.
Il titolo della mostra trae ispirazione dal brano Feel so High, una ballata della cantante britannica Des’ree tratta dal suo primo album Mind Adventures, icona degli anni ’90, un inno alla felicità e alla gioia di vivere, tematiche che sottendono alla selezione delle opere presentate, che suggeriscono un anelito spirituale a raggiungere i propri sogni e la propria beatitudine. «Il dialogo tra Tiffanie Delune e Sola Olulode si articola attraverso la giustapposizione di opere che risuonano con quella sensazione di slancio tipica dei momenti di pura gioia e libertà : attingendo alle idee di memoria, amore, passione e compassione, le due artiste hanno intrapreso un viaggio alla scoperta e all’affermazione di sé che riflette le loro identità personali», spiegano dalla galleria. Le opere in esposizione sono riferite all’eredità africana delle due artiste, stratificata e interpolata con le influenze del canone artistico occidentale: «In modo diverso, Delune e Olulode celebrano la storia universale della femminilità , condividendo qualità profondamente istintive e nutritive».
Artista autodidatta di origine francese e belgo-congolese, Tiffanie Delune vive a Lisbona e nei suoi lavori intreccia apparizioni oniriche e ricordi di viaggio con simboli della sua famiglia meticcia, accenni di femminilitĂ e flussi di spiritualitĂ . In esposizione da Mucciaccia Gallery, sei opere che rendono conto del suo peculiare metodo di lavoro, che prevede la creazione di opere di piĂą strati su tele di cotone, drappi di lino e pezzi di carta piĂą piccoli, giocando con le sovrapposizioni, ricercando trame e significati, usando acrilici, pastelli, ritagli di carta, vernice spray, glitter e fili.
Sola Olulode, artista britannico-nigeriana che vive e lavora a Londra, utilizza immagini “dolci” per celebrare l’identità nera, la femminilità e le persone non binarie. L’artista utilizza la pennellata gestuale, il colorante indaco, la cera, bastoni per pittura a olio, l’impasto in schemi monocromatici in blu, verde o giallo. In mostra nove opere che parlano della sua eredità nigeriana, concentrandosi sulla rappresentazione e sulla visibilità delle esperienze vissute dagli individui Black Queer.
«Le artiste Delune e Olulode rappresentano una nuova generazione che sottolinea ciò che significa essere donna e artista nera nel XXI secolo, rifiutando la tendenza alla categorizzazione riduttiva che ruota attorno al trauma della violenza razziale o agli stereotipi della femminilità nera, scegliendo invece una vita intenzionale che si spinge nei regni della giocosità , dei sogni e della gioia». La mostra sarà accompagnata da un catalogo illustrato, con testi scritti da Alayo Akinkugbe, storica dell’arte e fondatrice della piattaforma Instagram @ABlackHistoryOfArt, e dalla curatrice Catherine Loewe.
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