Categorie: Mostre

“Gli ingredienti dei miei scatti? Azzardo e Incoscienza”. Il “fotografo rock” Guido Harari in mostra a Ferrara

di - 24 Agosto 2023

In dodici sezioni vediamo lo sviluppo della carriera del fotografo e giornalista musicale affermatosi negli anni Settanta: Guido Harari.

La prima sala, che idealmente rappresenta la sua adolescenza, è allestita con poster, pagine di riviste e diari e pone le basi della sua estetica. Il percorso continua poi mostrando fotografie di grandi personalità della storia dell’arte, della moda, del cinema e della poesia. Gli anni Settanta e Ottanta sono gli anni delle grandi tournée e collaborazioni e la musica diventa un collante che ti mette in relazione con il mondo intero. «Tecnica e stile non sono mai state per me delle preoccupazioni. Ho privilegiato spesso e volentieri l’azzardo e l’incoscienza». afferma Harari, il quale si guadagna il titolo di fotografo rock. Le sue fotografie sono improvvisate, sfuggenti,scattate nei momenti più improbabili e catturano una realtà non costruita. Iconici gli scatti raffiguranti Gianna Nannini, Freddie Mercury, Bruce Springsteen, per citarne alcuni.

Con gli anni Novanta e Duemila, l’avvento del web e il boom della televisione porta dei cambiamenti nel mondo della fotografia e Harariinizia a produrre ritratti di celebrities. Parla dei ritratti come diincontri i cui sia il soggetto sia il fotografo devono uscire dalla propria comfort zone, mettersi in gioco e rivelare qualcosa di sé. Anche le ambientazioni hanno la loro importanza e sono piene di personalità.

Guido Harari

Interessante è la settima sezione della mostra, Italians, la quale tratta dell’immagine del Bel Paese all’estero alle soglie degli anni Duemila. Harari sostiene di sentire «l’urgenza» di fotografare le personalità più significative italiane che hanno reso l’Italia famosa nel mondo. Troviamo qui fotografie della brillante neurologa Rita Levi-Montalcini, del designer Bruno Munari, della senatrice Liliana Segre. In mostra non troviamo solo fotografie e filmati ma anche libri, biografie illustrate di Fabrizio De André, Fernanda Pivano, Mia Martini, Giorgio Gaber e Pier Paolo Pasolini che ricordano per la loro estetica dei libri d’artista.

Le ultime due sezioni, strettamente collegate, sono tra le più originali: Occhi di Ferrara e Caverna Magica. La prima presenta dei ritratti scattati durante il periodo d’apertura della mostra, realizzati all’interno di Caverna Magica, un set fotografico posto alla fine del percorsoespositivo. In questa sala i visitatori stessi, prenotando online, possono farsi ritrarre da dall’artista. Quest’ultima sezione rappresenterà idealmente gli sguardi della città che la ospita.

Veduta della mostra a Palazzo dei Diamanti, Ferrara
Veduta della mostra a Palazzo dei Diamanti, Ferrara

Articoli recenti

  • exibart.prize

exibart prize incontra Carmela Rizzuti

I temi ricorrenti nella mia ricerca sono la bellezza e il significato nascosto nella quotidianità

10 Febbraio 2026 8:53
  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30