Categorie: Mostre

Hotel Patria: la mostra di Roberto di Alicudi, fra storie e miti siciliani

di - 4 Aprile 2023

C’è una frase emblematica che mi ha detto Roberto Di Alicudi durante la nostra chiacchierata: «L’amore non c’è più, ma la casa è rimasta», come a voler sottolineare che è rimasto un punto di connessione, un nodo che lega e che rappresenta un luogo di contatto, ma anche di studio e di abitazione. La casa di cui mi parla Roberto è la sua abitazione ad Alicudi, motivo per cui, non a caso, ha deciso di farne una scelta esistenziale, associando al suo nome “Di Alicudi”, in un senso di appartenenza non solo geografica, bensì sentimentale. Napoletano di origine, Roberto Di Alicudi vive infatti da circa 20 anni sull’omonima isola dell’arcipelago delle Eolie, dove porta avanti i suoi studi sulla cultura e sulla tradizione siciliana, ampliando da autodidatta le proprie abilità nella storica tecnica della pittura su vetro.

Roberto Di Alicudi, Il silenzio vicino, 38x38cm

“Hotel Patria” – a cura di Valentina Rippa – è il nome della mostra ospitata all’interno della storica ditta Parlato Tessuti nel centro di Palermo, il cui nome riprende il rinomato albergo sorto anticamente nel quartiere Kalsa e di cui l’artista riproduce l’insegna come un dipinto su vetro. La mostra è da intendersi come una vera e propria ode alla Sicilia, rivolta in particolare a Palermo, alla quale l’artista dedica diverse opere, dai vivaci ritratti delle sante Agata, Cristina, Ninfa e Oliva, compatrone della città e che qui simboleggiano i Quattro Canti, il centrale crocevia della città in cui si incrociano le vie principali e che storicamente dividevano Palermo in quattro parti, alla serie di dipinti in cui l’artista raffigura 24 volte la parola “silenzio”, simbolo del caratteristico voto delle monache della Chiesa e Monastero di Santa Caterina.

Roberto Di Alicudi, Maria Carolina riceve il dono de la girafe, 60x30cm

Dissacranti, religiose e folkloristiche, le visioni di Roberto di Alicudi custodiscono e rendono pubbliche le storie siciliane in cui il mito e le vicende più bizzarre, si fondono a scenari unici e di spaesante poesia, in quella che appare essere ora una pura e genuina rappresentazione paesaggistica, ora un’illusione allucinata. Così, come costellazioni luccicanti, le opere dell’artista campano accendono i sentimenti dell’osservatore, che fra le forme elementari della pittura su vetro, torna ad affascinarsi di quegli scorci spesso ignorati e ad incantarsi di storie in via di sparizione.

Roberto Di Alicudi, Si na sfacciata, 40x29cm

Inevitabile non farsi ipnotizzare dai particolari occhi che dipinge l’artista, brillanti come fari e sempre cangianti, a volte sui visi e altre a decorare gli scenari che raffigura, in un tentativo ossessivo di immortalare il genius loci, che secondo l’artista stesso si nasconde nello sguardo di coloro che popolano quest’isola, fondamentale per descriverla nelle sue diversità e nelle sue più disparate sfumature storiche, mitologiche e sociali.

Roberto Di Alicudi, Vientu e spartivientu, 35x43cm

A chiudere la mostra, allo stesso modo in cui è stata aperta, un video – qui riprodotto dietro lenzuoli stesi nel cuore dello storico negozio di tessuti – ritrae scorci incantevoli di Alicudi, in cui l’artista si perde immergendosi fra i dettagli delle strade e i profumi dei paesaggi naturali, avvolgendosi di colori che, come un tessuto morbido e confortevole, rimangono attorno anche all’osservatore che non potrà più fare a meno di notarli attorno a sé e di sentirsene parte.

Articoli recenti

  • Mostre

It’s Cold Outside. Alessandro Artini protagonista a Ortisei

Fino al prossimo 15 marzo, a Ortisei, la Galleria Doris Ghetta ospita “It's Cold Outside”, mostra personale di Alessandro Artini,…

20 Febbraio 2026 0:02
  • Fotografia

90 anni di fotografia italiana e non solo, in bianco e nero: la mostra a The Pool di Milano

Gli spazi di The Pool NYC di Milano ospitano il secondo capitolo di un ambizioso progetto espositivo dedicato al grande…

19 Febbraio 2026 18:30
  • Fiere e manifestazioni

Investec Art Fair apre le porte a Cape Town: la proposta delle gallerie italiane

Apre le porte la 13ma edizione di Investec Art Fair di Cape Town: cinque gallerie italiane costruiscono percorsi distinti, tra…

19 Febbraio 2026 17:39
  • Beni culturali

Campanile di Giotto, al via i restauri: un investimento da 60 milioni per Piazza del Duomo a Firenze

Al via il restauro integrale del Campanile di Giotto, mentre sono in conclusione i lavori al Collegio Eugeniano e prosegue…

19 Febbraio 2026 17:03
  • Mostre

La promessa latente nella fotografia perturbante di Linda Fregni Nagler

Con una serie di opere realizzate nell’arco degli ultimi vent’anni, la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di…

19 Febbraio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Collezionare significa costruire un ecosistema complesso: intervista a Eugenio Sidoli

Amministratore delegato di Max Mara e fondatore, insieme alla moglie Sandra Varisco, di SpazioC21 di Reggio Emilia, Eugenio Sidoli ci…

19 Febbraio 2026 13:54