Categorie: Mostre

Jenny Holzer, la parola che illumina: la mostra allo Studio Trisorio di Napoli

di - 21 Novembre 2024

Sono passati 40 anni dalle scritte a LED di Times Square – riflessioni, aneddoti, aforismi spiazzanti circa la politica, il potere, la religione, il sesso – con cui Jenny Holzer tentava di svegliare l’americano medio dal loop della quotidianità, mentre attraversava la piazza newyorkese con il suo caffè take away per andare a lavoro. Eppure, l’opera dell’artista americana risulta più che mai attuale e necessaria oggi, a pochi giorni dalle elezioni di Donald Trump alla direzione del governo statunitense, pur non essendosi lei mai discostata dal suo ambito di indagine né dal medium prediletto. Con la mostra Denied, Holzer approda a Napoli, allo Studio Trisorio, nelle due sedi di Riviera di Chiaia e di via Carlo Poerio. Il potere della parola, negata, distorta, nascosta, è ancora oggi il suo grande amore artistico e viene da lei simbolicamente utilizzata, in questa esposizione, per muovere una critica alla società americana attuale e all’assetto geopolitico mondiale.

Jenny Holzer, Denied, veduta della mostra, Studio Trisorio, Napoli, 2024, ph. Francesco Squeglia

Nella galleria di Riviera di Chiaia sono esposte 11 opere in oro e argento, create dall’artista a partire da documenti governativi e militari secretati ma poi resi pubblici attraverso il provvedimento legislativo noto come Freedom of Information Act (governo Johnson, 1966). Pagine e pagine di documenti che avrebbero dovuto rendere “accessibili” informazioni importanti, se non fosse che ogni parola è stata attentamente cancellata attraverso una barra nera.

Jenny Holzer, Denied, veduta della mostra, Studio Trisorio, Napoli, 2024, ph. Francesco Squeglia

Nei suoi Redaction Paintings, Holzer riproduce tali documenti su tela di lino rivestendoli di foglia oro o platino, evidenziando in questo modo quanta “graziosa ipocrisia” si celi dietro l’apparente libertà di parola e di informazione. Nelle sue opere il messaggio nascosto risulta così “urlato”, mostrando ancora di più il non senso di molte decisioni prese da chi ci governa e determina le sorti del pianeta.

Jenny Holzer, Denied, veduta della mostra, Studio Trisorio, Napoli, 2024, ph. Francesco Squeglia

L’esposizione di opere meno recenti crea una visione più ampia circa il pensiero di questa artista ormai celebre (fra i principali esponenti dell’arte concettuale e pubblica, Leone d’oro alla Biennale di Venezia e presente nei più importanti musei del mondo): le targhe risalenti agli anni ’80 della serie Living and Survival, mimando le severe placche in ottone che spesso si potevano trovare in studi di professionisti quali medici e avvocati, appartenenti a una dimensione esteticamente “borghese”, riportano frasi caustiche e crude sulle atrocità della guerra o sull’ineluttabile precarietà dell’essere umano.

Jenny Holzer, Denied, veduta della mostra, Studio Trisorio, Napoli, 2024, ph. Francesco Squeglia

Nell’esposizione di via Poerio, infine, Jenny Holzer proietta su parete bianca le sue celebri frasi luminescenti e vi pone di fronte una panchina in marmo, esortando il visitatore a fermarsi, a riflettere. Incise sulla seduta della panchina vi sono le parole di una poesia di Patrizia Cavalli. Non stupisce l’affinità della Holzer con la poetessa italiana, esempio massimo di quanto la parola del quotidiano abbia la capacità illuminante di aprire porte su verità assolute e di rispondere istantaneamente ai grandi quesiti dell’essere umano.

Jenny Holzer, Denied, veduta della mostra, Studio Trisorio, via Carlo Poerio, Napoli, 2024, ph. Francesco Squeglia

La mostra di Jenny Holzer sarà visitabile allo Studio Trisorio fino al 28 febbraio 2025.

Articoli recenti

  • Mostre

Ceroli, quando il legno prende vita: da Tornabuoni Arte una mostra antologica del Maestro

Fino al 29 maggio prossimo, Tornabuoni Arte ospita nella sede fiorentina la prima mostra antologica di Mario Ceroli, intitolata: “MARIO…

24 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15