Silvia Rosa, Mi guardo intorno, RUFA Space
Chi desiderasse compiere un viaggio nella nuova pittura, può fare un salto agli spazi di RUFA al Pastificio Cerere, in via degli Ausoni, a Roma, dove è visitabile “Mi guardo intorno”, mostra di Silvia Rosa, a cura di Carlotta De Martino.
Le tele della giovane pittrice, realizzate con grande sapienza tecnica, rappresentano spazi intimi, in cui la saturazione e la brillantezza dei colori strappano i ricordi e il desiderio di intimità al calore e alla delicatezza che li contraddistinguerebbe, se fossero reali. Le opere confondono, distolgono la nostra attenzione e diventano l’espediente inaspettato, per farci ritrovare seduti su quel divano o intenti a salire i gradini di quella scala che ci è familiare.
Quella di “Mi guardo intorno” è una camminata nel nostro mondo in vetrina. L’immagine che vediamo seduce e manipola, incantando lo spettatore: l’ambiguità evidente raccoglie elementi prelevati da diversi contesti. Riconosciamo l’ambiente, sono presenti elementi prospettici che guidano la visione ma, allo stesso tempo, lo spazio che osserviamo risulta illusorio.
L’uso del colore fa svanire i contorni, mescola i punti di riferimento: la sfera quotidiana è attaccata dalla messa in mostra, che è ciò che ci circonda, e che fa prendere forma alle cose. Il percorso pittorico ci pone davanti agli occhi la disgregazione dei contorni di un uomo che, anche nel momento in cui è sul punto di disintegrarsi, rimane attaccato all’unica cosa che non può facilmente mostrare: se stesso.
La mostra di Silvia Rosa presso Rufa Space sarà visitabile fino al 14 febbraio.
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