Categorie: Mostre

La Never Ending Light di David Horváth è in mostra a Milano

di - 11 Febbraio 2024

Entrando nella sede milanese di Galleria Ciaccia Levi, in via Gioacchino Rossini 31, veniamo circondati dai lavori di David Horváth, giovane artista emergente di nazionalità rumena. Nato nel 1998, dopo essersi laureato in pittura all’Università di Arti e Design di Cluj-Napoca torna a Baia Mare, la sua città natale, dove attualmente vive e lavora. L’artista collabora dal 2022 con la galleria di Nerina Ciaccia e Antoine Levi e ha partecipato a varie esposizioni collettive, tra cui ricordiamo, in Italia, Estetica dei visionari (2023), a cura dell’Archivio Casorati, Collezione Giuseppe Iannaccone e, naturalmente, Galleria Ciaccia Levi. Never Ending Light, la sua prima personale italiana, è aperta al pubblico dal 8 febbraio al 30 marzo.

Horváth presenta nella sua prima personale italiana una selezione di  autoritratti e paesaggi che culminano nella perfetta fusione dei due soggetti nell’opera Red self-portrait facing outwards (2024). Le esperienze soggettive dell’artista convivono, tra impressioni e visioni, in un racconto pittorico estremamente personale. Echi di richiami alla pittura dei Fauves, un po’ di Gauguin, di Cézanne, risuonano nel pennello dell’artista che definisce la sua espressione creativa «in bilico fra adolescenza ed età adulta». Lo stile di Horváth si contraddistingue per le sue tonalità intense e le figure estremamente semplificate; la proverbiale maestria della tradizione est-europea nel disegno a mano libera è evidente proprio in queste ultime che, se ad un occhio meno attento possono risultare semplici ed eseguite da una mano acerba, sono invece la dimostrazione lampante di una abilità acquisita e superata, perfetto esempio di un artista che padroneggia la tecnica e la fa sua.

David Horváth, Never ending light. Courtesy the Artist and Ciaccia Levi, Paris – Milan ©Photographs: Sebastiano Pellion di Persano

L’energia dirompente delle pennellate trasforma la superficie pittorica in un coacervo di tratti forme e colori che sono la diretta e tumultuosa espressione di Horváth. Ad esempio in Red self-portrait no. 1 (2023), Red self-portrait no. 2 (2023) e Red self-portrait no. 3 (2023) l’artista cerca di esprimere con i colori la climax delle sue emozioni, raffigurandosi come una figura scarlatta che, rossa di rabbia, assiste all’impetuosa evoluzione del suo stato d’animo. Esagerando i tratti fisionomici e le saturazioni cromatiche dei soggetti dei dipinti, il giovane artista vi inserisce indizi che rivelano tratti della sua personalità, trasformando un ritratto o paesaggio in una istantanea dell’Io.

«Spinto dalla costante curiosità di conoscere il mio posto nel tempo presente, le figure umane che di solito appaiono nei dipinti sono riferimenti della mia persona, legati agli eventi di una infanzia scomoda», racconta David Horváth a exibart, aggiungendo poi, «anche se questi ricordi si sono dissolti nel tempo, oggi ritornano e parlano attraverso gli strumenti con cui lavoro in studio, in termini di tecnica e ideali visivi».

David Horváth, Red self-portrait facing outwards, 2024 Oil on linen. 110 × 142 cm. Courtesy the Artist and Ciaccia Levi, Paris – Milan. ©Photographs: Sebastiano Pellion di Persano
David Horváth, Landscape no. 9, 2023. Oil on linen, 40 × 50 cm. Courtesy the Artist and Ciaccia Levi, Paris – Milan ©Photographs: Sebastiano Pellion di Persano

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Ciliegi in fiore alla Reggia di Venaria, tra performance, musica elettronica e arte

Nei Giardini della Reggia di Venaria tornano i ciliegi in fiore: è il tempo dell’hanami, con un programma di aperture…

3 Marzo 2026 11:38
  • Progetti e iniziative

Paralimpiadi: sulla funivia del Lagazuoi brillano le stelle braille di Fulvio Morella

Durante le Paralimpiadi invernali, la funivia del Lagazuoi diventa opera d’arte, grazie al Braille Stellato di Fulvio Morella: un’esperienza artistica…

3 Marzo 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Lo studio di Park a Milano diventa club e listening room, con i dj set di Le Cannibale

Dal 20 al 24 aprile 2026, in occasione della Milano Design Week, il collettivo Park presenta un’installazione site-specific che trasforma…

3 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

Anni Ottanta: istruzioni per l’uso. Alla Galleria Civica di Trento

Fino al 28 giugno, ‘Hit List 80’ trasforma il Trentino in un osservatorio critico su un decennio di euforia e…

3 Marzo 2026 0:02
  • Arte antica

Beato Angelico e Bartholomeus Spranger: ai Musei Reali di Torino due Giudizi Universali a confronto

Oro, demoni e anime in giudizio: ai Musei Reali di Torino, il paradiso ordinato di Beato Angelico si scontra con…

2 Marzo 2026 19:08
  • Personaggi

Diya Vij è la nuova commissaria alla Cultura di New York: la nomina che segna la linea Mamdani

Il sindaco Zohran Mamdani ha nominato la curatrice Diya Vij alla guida del Department of Cultural Affairs di New York,…

2 Marzo 2026 18:55