Categorie: Mostre

La pittura meditativa di Riccardo Albiero, in mostra alla Candy Snake Gallery

di - 20 Settembre 2025

Alla Candy Snake Gallery di Milano sarà visitabile fino al 18 ottobre 2025 la personale di Riccardo Albiero, Lo Specchio delle animi semplici, a cura di Leonardo Regano. Il titolo della mostra richiama l’opera mistica medievale di Margherita Porete, dove l’amore come rinuncia al possesso e tensione verso l’invisibile diventa esperienza spirituale. Nello stesso solco, la pittura di Albiero si offre come luogo di evocazione e attesa, popolata da presenze affettive evanescenti e figure animali che assumono un ruolo simbolico.

Riccardo Albiero

Come sottolineato dal curatore, per l’artista «Il ritratto non è mai possesso ma evocazione, traccia di ciò che non può essere trattenuto: un volto amato, forse immaginato, il cui ricordo si deposita sulla superficie pittorica come una preghiera muta». È attraverso tecniche pazienti e stratificate, come la tempera all’uovo stesa in velature sovrapposte, che Albiero costruisce questo universo pittorico fragile e intenso, un “tempo dell’attesa”.

«Albiero mi confida che non dipinge ritratti, ma “presenze affettive evanescenti”, volti svuotati di identità concreta simili a fantasmi, il cui valore non è quello descrittivo ma quello di evocare un’emozione, un attimo interiore. Con questo senso di tensione e anelito verso l’irraggiungibile, i volti dipinti sembrano dare corpo a ciò che Georges Didi-Huberman definisce l’aperçues , riprendendo un’idea cara a Baudelaire: come le muse che attraversano i versi del poeta francese, l’aperçues sono apparizioni fugaci, immagini che passano e abbandonano chi le intravede», ancora nelle parole di Regano.

Riccardo Albiero, The stars behind your eyes, 2025, olio e tempera su tavola, 41,5×29,5

Nato a Chioggia nel 1996, Albiero vive e lavora tra la città natale e Venezia. Le sue opere sono entrate in collezioni private in Italia e all’estero e hanno trovato spazio in istituzioni e gallerie come la Hiroshima L Gallery in Giappone, Galerie Mhaata a Bruxelles, Galleria 56 a Bologna ed Ex Chiesa in Albis a Ravenna. In Italia è rappresentato dalla Candy Snake Gallery, mentre in Cina dalla Double Double Gallery di Pechino.

Riccardo Albiero, Quiet the room, 2025, olio e acquerello su tavola, 45×34,5 cm

Nei suoi lavori, i levrieri e i rapaci diventano custodi di una dimensione liminale, tra cielo e terra, mentre le piante simboliche, come cardini di un lessico spirituale, evocano sofferenza e resilienza. Ogni opera appare come una soglia che non si lascia varcare completamente: porte socchiuse, tende teatrali e prospettive interrotte costruiscono un linguaggio visivo intimo, in cui l’immagine si ferma nel punto in cui qualcosa potrebbe mostrarsi, restando sospesa e ambigua, esprimendo una tensione che attraversa secoli di tradizione artistica fino a rinnovarsi nella sensibilità contemporanea.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arte tra le Dolomiti: due nuove opere in programma per RespirArt 2026

La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…

13 Maggio 2026 18:14
  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08
  • Mercato

Tutti a New York: guida alle grandi fiere della settimana

Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…

13 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Txuspo Poyo. Archeologie di memoria collettiva a Bilbao

Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…

13 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend: il contemporaneo attraversa nuove geografie urbane

La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…

13 Maggio 2026 15:30
  • Mostre

Ai Weiwei in mostra al MAXXI L’Aquila. Due terremoti e una domanda: cosa resta dopo il trauma?

Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…

13 Maggio 2026 15:00