Categorie: Mostre

Malinconie, dissolvenze, assenze: la mostra “Pelle d’oca” alla The Address Gallery

di - 13 Novembre 2021

Un’intrigante mostra di ardita concettualità: partendo dal titolo “Pelle d’oca”, tramite anche l’articolato testo di introduzione, di Piergiorgio Caserini, si pone l’attenzione sui meccanismi percettivi “da brivido” attivati nell’osservatore da opere che non contemplano un’estetica visiva tradizionale e rassicurante, bensì cercano una provocazione emotiva data da una sorta di sconcerto.

Un meccanismo sottile e cerebrale che trova un minimo comun denominatore nelle tecniche espressive dei quattro artisti. Un brivido della “coscienza dell’assenza”, dell’asportazione della materia pittorica e naturale, della cancellazione di un’immagine, dello scrostamento della superficie, del graffito, della sparizione del contesto, del mezzo necessario alla vita, del paesaggio colto come tutt’uno con chi guarda.

Nella relatività e soggettività di tale percezione, si evidenziano le assenze, naturali e culturali, come segno di un ambiente che nel degrado va cancellandosi. Emozioni elise con la progressiva sparizione della natura che le nutriva, o della cultura che le animava. Quindi sottrazione, cancellazione della materia, graffi sulla superficie ed asporto degli elementi tattili e contestuali.

Nella sala superiore, dopo le due stampe fotografiche – Le doigts en fleur, una sostituzione del gesto umano al fiore, alla nautura – Marina Cavadini presenta un’opera – Smiltendrè – ottenuta con il graffito di una superficie rossa, quasi una matrice per una per una stampa perduta.

Nella sala inferiore un suo video – Deep moisture – mostra un raro riccio di mare che accompagna con stridore il suo annaspare su una lama d’acqua, alla ricerca del plenum vitale che dovrebbe circondarlo, mentre una scultura di vetro di Lucia CristianiDove ogni cosa resta – irradia quel vapore acqueo che sembra invadere la sala, forse a ricostituire quel mare scomparso intorno.

Sempre nella sala superiore, Edoardo Caimi propone un “fantasma di essere umano” impersonato dalla “scultura-giacca” – Sono morto o mi sto nascondendo? – ricoperta di terra che si sgretola e sembra ritornare, come in un’evanescenza di tessere, al suolo a cui è stata sottratta, e rimanda all’opera – Al ritorno dalla campagna – dove un “sole” emerge dal graffiato-tessuto vegetale, una griglia-lacerto di vegetazione che lo cela nel declino.

Edoardo Manzoni presenta due opere – Senza titolo (scena 1) e (scena2) – attuate togliendo dalla vegetazione di un campo, a cui la caccia sta togliendo vita, proprio l’immagine dei cani, svelando nella sottrazione il vuoto a specchio dove l’osservatore coglie sè stesso, nella cancellazione della reminiscenza culturale, come in un contrappasso morale.

Le delicate foglie gioiello di Lucia Cristiani – si aggrappano a ramificazioni ormai disseccate e assumono il ruolo di frammenti sul punto di essere portati via a memoria di quello che era la natura cancellata. Il brivido resta nel timore della dissolvenza in una sorta di malinconia.

La mostra sarà visitabile fino al 22 dicembre 2021.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21