LC I Spettri l installazione video su monitor led l 1h 23s l ed. 1/3 l 2022; LC I Spettri l stampa fine art su HahnemĂĽhle Photo Silk Baryta l 25x45 cm l ed. 1/3 l 2022
Studio la Linea Verticale, galleria bolognese che ha aperto le proprie porte al pubblico a maggio 2022, con la seconda mostra “Opaco-Spettro-Opaco”, inaugurata il 22 settembre e visitabile fino al 29 ottobre, conferma la qualità del proprio lavoro: dall’originalità dei temi sviluppati, allo spessore teorico e artistico della loro trattazione, alla cura posta in ogni dettaglio: dall’allestimento al foglio di sala.
In dialogo, le opere di due giovani artisti formati all’Accademia di Bologna: Claudio Valerio e Luca Campestri. Il primo impiega il linguaggio della pittura e la stesura dei pigmenti per far emergere le figure dall’opacità della tela; il secondo – attraverso i media della fotografia, della sua rielaborazione digitale e del video – trasforma le immagini in suono, i suoi spettri sono presenze dematerializzate, percepibili solo all’udito.
Il testo critico di Valerio Dehò attribuisce ulteriore rilievo ai contenuti della mostra. In questo scritto – che già dalla citazione iniziale, tratta da una canzone dei Pink Floyd, promette bene – l’autore afferma che «Nella pittura scura di Valerio, il nero profondo come la dark matter che permea l’universo, è uno specchio che non riflette perché opacizza l’immagine da trasmettere, la rende altro, spuria, diversa». Mentre relativamente alle opere di Campestri scrive: «Il fantasma della libertà o la libertà del fantasma sta nel suo eccedere la materia e diventare qualcosa d’altro, per esempio come espressione dell’energia che appare come suono».
In conclusione, Studio la Linea Verticale con il suo secondo progetto espositivo solletica la curiosità e mantiene alta l’attenzione del pubblico su questo nuovo spazio bolognese che pare aver ancora molto da dire e da mostrare.
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterĂ il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…
Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte
L'antologica diffusa in tre cittĂ umbre restituisce la complessitĂ di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…