Categorie: Mostre

Mind Your Step, a Matera: le carte andata e ritorno di Renato Galante

di - 6 Novembre 2022

Tra i «Pennelli in fuga» – espressione di Cesare Biasini Selvaggi – c’è chi come Renato Galante (Taranto, 1962) torna, con il bagaglio pesante dei 28 anni all’estero, a vivere e a esporre in Italia. Artista tarantino tra i più apprezzati della sua generazione dalla metà anni Ottanta, dal 1995 ha lavorato con diverse gallerie italiane, Extra di Taranto, Paolo Erbetta arte contemporanea di Foggia e Berlino, Sergio Tossi di Firenze, Neos di Santeramo (BA), e olandesi, Stigter Van Doesburg e Manuela Klerkx di Amsterdam, dove è vissuto fino a pochi anni fa. Lo avevamo incontrato a Grottaglie in occasione di una bella bipersonale dell’estate 2015, mostra realizzata con Sarah Ciracì a cura di Antonella Marino, promossa dalla galleria itinerante Cosessantuno di Taranto. Per ritrovarlo in questo ultimo mese, tra settembre e ottobre 2022, a Matera alla Momart Gallery, per la personale che gli ha curato Isabella Battista, dedicata alla sua recente, articolata e vivace, produzione su carta.

JETLAG, 2020, tecnica mista su carta e applicata su tela, cm 122×193

La mostra ospitata dalla gallerista Monica Palumbo si è concentrata sulle opere degli ultimi cinque anni, in cui Galante è vissuto molto tempo in viaggio, andata e ritorno tra i Paesi Bassi e la Puglia, lavorando con materiali e negli spazi, fisici e mentali, conciliabili con gli spostamenti. Nelle tappe o lungo i percorsi, tra attese e partenze, ha realizzato numerosissime piccole carte con tecnica mista, poi composte in opere uniche di medio e grande formato. Oltre dieci pezzi, che a ben guardare sono molti e molti di più, che riscrivono un itinerario ideale, un insieme ottenuto magistralmente tra parti distinte e tenute insieme dai segni, come connessioni vibranti. Allusioni a graffiti urbani e a graffi interiori, figure riconoscibili e dall’immaginazione, con cui fissa dei centri e i confini di certe sue “periferie”, che come Battista scrive infatti sono «Visioni dall’alto simili ad agglomerati urbani o a nessi neuronali; lavori millimetrici rievocativi di viaggi». Esplicito sin dai titoli delle opere, “Jetlag” 2020 o della serie “Fluid” 2021-2022, il tema del viaggio si concretizza nel titolo poi scelto per la mostra “mind your step” che letteralmente sta per “fai attenzione al tuo passo”, ripetuto ai passeggeri frettolosi sui marciapiedi mobili degli aeroporti.

Stickers produzione varia, misura cm 11×16

A partire dal dittico “Around” del 1999, qui esposto con i suoi nuovi elementi fino al 6 novembre, la ricerca di Galante è costantemente in divenire, attraversando tecniche e media diversi, pur lasciando emergere quel profondo sentimento del distacco che accompagnava “la fuga” e la necessità di ricreare nessi, tra cose, luoghi, le persone e stati d’animo.

Storica dell’arte, e-writer e fotografa, collabora con il Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna dove si è specializzata in Psicologia dell’arte con una ricerca in Neuroestetica. Dal 2011 lavora nell’editoria e nella Comunicazione & Marketing aziendale. È socia della IAAP - International Association for Art and Psychology, impegnata in azioni di promozione culturale.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21