Categorie: Mostre

Nell’occhio della natura: Alessandro Roma in mostra alla Car Gallery di Bologna

di - 9 Ottobre 2023

Alessandro Roma (Milano, 1977) ha vissuto a Londra e a Bruxelles, ma dopo due brevi soggiorni a Marrakesh non gli dispiacerebbe tornarci, almeno per una parte dell’anno, per «Respirare ancora quell’atmosfera magica, cruda ed essenziale» che influenza e pervade le sue opere. Nel 2018 una grande personale al MIC – Museo Internazionale di Faenza gli ha offerto la possibilità di frequentare la cittadina romagnola e nel 2021 ha deciso di trasferirsi lì definitivamente. «Da quel momento – ha affermato l’artista – ho avuto la sensazione che la provincia italiana potesse offrirmi spazi e tempi di lavoro adesso necessari».

Alessandro Roma, veduta della mostra, 2023, Courtesy artista e Car Gallery, ph Manuel Montesano

Tutto ciò che ha assorbito a Faenza è esposto oggi in Il tutto per non traballare troppo, una mostra a lui dedicata, aperta fino al 4 novembre alla Car Gallery di Bologna. Un titolo curioso che lo stesso Roma descrive come «uno stato di continua incertezza, una sorta di auspicio a proseguire con determinazione, nonostante le difficoltà a cui il vivere contemporaneo spesso ci sottopone». «Mi è piaciuto che la personale alla Car Gallery richiamasse in qualche modo questo aspetto del quotidiano – prosegue a spiegare Roma – perché dà l’idea di come le mostre non siano gli atti conclusivi di una ricerca, ma soltanto una parte di un lavoro in continua evoluzione».

Alessandro Roma, veduta della mostra, 2023, Courtesy artista e Car Gallery, ph Manuel Montesano

Varcando la soglia della galleria, si ha la sensazione di entrare in un ambiente domestico caratterizzato da una tipica atmosfera intima ed accogliente, evocata soprattutto dalla scultura a forma di lampada all’ingresso dello spazio. Infatti, The eyes of the moons è forse quella che più di tutte testimonia la coraggiosa attenzione che Roma ha sempre rivolto alla decorazione e all’artigianato, storicamente ritenute di minor rilievo rispetto alla pittura e alla scultura. Sin dai suoi esordi, l’artista ha nutrito una grande passione nei confronti dell’Art Nouveau e delle Arts&Crafts, movimenti artistici di riforma delle arti applicate che, soprattutto nel caso delle Arts&Crafts, ha potuto studiare e approfondire “sul campo” durante il lungo soggiorno in Gran Bretagna. In proposito, Roma afferma: «Nelle mie opere tento spesso di combinare la decorazione e l’artigianato con la pittura e la scultura, perché in fondo è sempre stato più o meno così. La pittura rinascimentale, per esempio, ha una relazione con la cornice entro la quale viene realizzata, e la cornice, di fatto, è decorazione».

Alessandro Roma, veduta della mostra, 2023, Courtesy artista e Car Gallery, ph Manuel Montesano

La mostra consiste in quattro tele dipinte, altrettante sculture in ceramica smaltata ed un wall painting che dimostrano l’estrema disinvoltura con cui l’artista si muove da una tecnica all’altra. Le tele, simili a tendaggi sorretti da preziosi perni in ceramica, riportano disegni che si rivelano al visitatore soltanto in seguito ad un’osservazione attenta e a distanza. La mano dell’artista si muove in tutta spontaneità e libertà – senza quindi un intento preciso di raffigurazione – su un tessuto di cotone colorato e poi candeggiato. Pertanto, il processo creativo sembra scaturire e farsi guidare direttamente dall’inconscio, il quale, però, finisce per rivelare forme e segni che coincidono con un universo da sempre caro all’artista: la natura.

Alessandro Roma, veduta della mostra, 2023, Courtesy artista e Car Gallery, ph Manuel Montesano

Infatti, quest’ultima può dirsi una delle tematiche più frequentemente indagate da Roma, da intendere sia in quanto tale, sia in rapporto all’uomo, sia in rapporto a sé stesso. L’artista afferma in tal senso: «Il paesaggio è una porzione che estrapoliamo dalla natura per mezzo dei nostri occhi, perché la natura potrebbe essere tutto, noi compresi. Tuttavia, l’obiettivo primario della mia ricerca è capire la mia percezione della natura, ora frammentata dai filtri del computer con cui oggi sono costretto a convivere, ora attraversata dalla mia esperienza. Pertanto, gli interrogativi a cui tento di rispondere tutti giorni con il mio lavoro sono: cosa rimane della natura? come posso ricostruirla?».

Alessandro Roma, veduta della mostra, 2023, Courtesy artista e Car Gallery, ph Manuel Montesano
Alessandro Roma, veduta della mostra, 2023, Courtesy artista e Car Gallery, ph Manuel Montesano
Alessandro Roma, veduta della mostra, 2023, Courtesy artista e Car Gallery, ph Manuel Montesano

Nata a Bologna nel 1982, vive e lavora tra Bologna, Milano e Roma. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Bologna, oggi è curatrice indipendente di mostre d’arte in Italia e all’estero. Iscritta all’ordine dei giornalisti, scrive articoli di arte per Il Resto del Carlino e per altre riviste del settore. Sportiva, appassionata di viaggi e… totally art addicted.

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni piĂą belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta piĂą

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la piĂą grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10