Categorie: Mostre

Parabasi | Galleria Tiziana Di Caro

di - 9 Marzo 2020

Il termine “Parabasi” si riferisce letteralmente all’atto di camminare di lato, deviare direzione, compiendo una vera e propria trasgressione. Parabasi indicava anche, nella commedia greca, il momento in cui il coro emergeva dallo sfondo e si rivolgeva direttamente agli spettatori svelando il volto celato dietro la maschera. Nel nostro caso, “Parabasi” è il titolo della mostra collettiva, curata da Francesca Lacatena, negli ambienti della galleria Tiziana Di Caro, che si compone di opere di otto artisti di diverse generazioni. Obiettivo comune è la volontà di uscire dalla narrazione tradizionale per mettere in campo nuove strategie formali sulla rappresentazione dell’opera d’arte. Il metodo utilizzato per questa ricerca è stato evidenziare una serie di similitudini riscontrate nelle pratiche investigative appartenenti alla produzione artistica passata e presente. Come affermato dalla stessa curatrice: «Alla fine di un lungo studio iconografico, e a seguito di un discorso pervasivo condiviso con i vari artisti e con la Di Caro, siamo riusciti a raccogliere un gruppo di lavori altamente significativi per la nostra ricerca, molti dei quali inediti o visti di rado, appartenenti a posizioni sia emergenti e di mezza carriera, che storiche».

Parabasi, a cura di Francesca Lacatena, 2020, exhibition view, photo: Danilo Donzelli

Parabasi

I protagonisti dell’esposizione collettiva sono: Betty Bee, Guido Casciaro, Timothy Davies, Effe Minelli, Rosa Panaro, Antonietta Raphael Mafai, Matthias Schaufler e Megan Francis Sullivan. Le opere, che vanno dal dipinto ad olio, agli acquerelli su carta, dalle sculture in porcellana, cemento e terracotta fino alla figura in compensato, portano lo spettatore a interrogarsi criticamente sulla produzione contemporanea e del passato. La trasformazione del linguaggio con i suoi nuovi significati è il focus centrale dell’esposizione alla Galleria Tiziana di Caro. Francesca. Lacatena afferma infatti che «La mediocrità dei nostri universi dipende essenzialmente dai nostri poteri di enunciazione. Come possiamo recuperare questo potere oggi? Un linguaggio gestionale-sintetico viene sostituito al linguaggio del nostro carattere interiore. Il linguaggio contemporaneo è stato trasformato, perché il linguaggio è uno strano tesoro che non appartiene a nessuno in particolare, ma tutti possono arricchirlo e esserne arricchiti». Si delinea quindi la prospettiva pasoliniana che considera l’arte come «forza del passato», come qualcosa che ci cambia spiritualmente attraverso riflessioni antiche in grado ancora oggi di condizionare il presente. Arte quindi che non è attuale e che della sua inattualità fa motore per realizzare la Parabasi, per uscire fuori dal coro e mostrare il volto necessario ad un dialogo con la contemporaneità.

Ilario D’Amato

Mostra visitata l’1 febbraio 2020

Dall’1 febbraio 2020 al 21 marzo 2020

Parabasi, Galleria Tiziana Di Caro

Piazzetta Nilo, 7 – 80134, Napoli

Betty Bee, Guido Casciaro, Timothy Davies, Effe Minelli, Rosa Panaro, Antonietta Raphael Mafai, Matthias Schaufler, Megan Francis Sullivan

Orari: da martedì a sabato, dalle 15:00 alle 20:00 o su appuntamento

Info: www.tizianadicaro.it

Articoli recenti

  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la piĂą grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10
  • Bandi e concorsi

Levante Prize 2026, a Lecce il dialogo tra giovani artisti d’Italia e d’Asia

Il Levante Prize torna all’Accademia di Belle Arti di Lecce con una mostra che mette in dialogo giovani artisti italiani…

3 Giugno 2026 13:33
  • Mostre

Nelle opere di Arcangelo la memoria del Sud è materia pittorica: la mostra a Napoli

Arcangelo Esposito torna a esporre a Napoli dopo piĂą di 40 anni, per una mostra al Blu di Prussia: nelle…

3 Giugno 2026 12:30