Categorie: Mostre

Physis and rendering: la mostra di Vincenzo Marsiglia a Roma

di - 7 Marzo 2023

Fino al 25 marzo 2023 sarà possibile visitare la personale di Vincenzo Marsiglia “Physis and rendering”, a cura di Davide Silvioli e in collaborazione con Davide Sarchioni, presso Visionarea Art Space, a Città del Vaticano, Roma. La mostra, inaugurata lo scorso 31 gennaio, è stata supportata dalla Fondazione Cultura e Arte, ente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, oltre ad aver visto la partnership di numerosi attori del contemporaneo, fra gallerie e fondazioni. Il titolo “Physis and rendering” indica le fondamenta concettuali del progetto e del percorso espositivo, in cui i due vocaboli sono parti dell’insieme costitutivo della ricerca di Marsiglia.

PHYSIS and RENDERING, Vincenzo Marsiglia, veduta della mostra, Ph. Luca Perazzolo

Nel primo ambiente della galleria, il termine physis, traducibile, seppur non in maniera del tutto esaustiva, con “natura”, ha una sua configurazione a livello morfologico per la presenza di opere eseguite con materiali fisici quali il marmo, l’alabastro, il vetro, la carta e il tessuto. Tra le opere di questa sala troviamo le “Shadows stone” (2022), che, come suggerisce il titolo stesso, in virtù della loro natura fisica possiedono una proiezione reale, un’ombra. Qui il termine “shadows” conserva una ambiguità; infatti, se da un lato l’ombra è ciò che contraddistingue gli elementi del mondo fisico, appare altresì nei software per la realizzazione di rendering, che consentono di creare delle ombre anche in quello virtuale, un aspetto che, a suo modo, crea un ponte tra due realtà apparentemente così distanti. Già nelle opere in questione si osserva una forma geometrica, riconducibile a una stella a quattro punte, denominata dalla critica “Unità Marsiglia” (UM), per la ricorrenza dell’ideogramma all’interno della produzione dell’artista.

PHYSIS and RENDERING, Vincenzo Marsiglia, veduta della mostra, Ph. Luca Perazzolo

L’unità relaziona tutte le opere in mostra, manifestandosi talvolta come singolo elemento, come nel caso dell’opera in tessuto “Star Soft” (2023), talvolta come parte nonché causa/principio di una tassellatura più ampia, come physis, per l’appunto, nel suo significato filosofico originario. L’eterogeneità dei supporti è ribadita nel secondo ambiente, mediante l’uso di dispositivi digitali ed elettrici. Dalla physis avviene così il passaggio al rendering; un passaggio in cui a cambiare è, già a una prima impressione visiva, l’illuminazione: se nella prima sala le opere necessitano di luce per essere esperite, nella seconda il buio favorisce la fruizione, trattandosi di lavori dotati di luce propria. Osservando poi l’ologramma di “Star in Motion Hologram” (2022) e il video “Star in Motion Mountain” (2022) appare evidente un ulteriore passaggio, dalla staticità dell’oggetto fisico al dinamismo di quello virtuale.

PHYSIS and RENDERING, Vincenzo Marsiglia, veduta della mostra, Ph. Luca Perazzolo

Tuttavia, la transizione non si presenta del tutto lineare, ma piuttosto come un procedere in avanti e indietro, dalle opere materiche alle digitali, e viceversa, che tende ad eclissare il rapporto dicotomico che spesso emerge nelle discussioni intorno all’arte. La sintesi perfetta di una intersezione/connessione è ravvisabile in maniera più evidente nella serie “Map (Star) The World Photo” (2023), realizzata in occasione della mostra. Si stratta di fotografie stampate su carta di luoghi iconici di Roma, immortalati in una realtà mista, attraverso il dispositivo Hololens2. Rispetto a questo argomento, il curatore Silvioli evidenzia, «L’operato di Marsiglia […] preannuncia un futuro prossimo dove i così definiti new media digitali saranno totalmente integrati con soluzioni artistiche storicamente consolidate».

PHYSIS and RENDERING, Vincenzo Marsiglia, veduta della mostra, Ph. Luca Perazzolo

Con “Physis and rendering”, Marsiglia porta avanti una ricerca che guarda con curiosità ai nuovi strumenti digitali, approcciando realtà virtuali, possibili, attraverso le quali implementa la produzione artistica, senza rinunciare a un operato più materico, ma indagandone potenzialità sempre in divenire.

PHYSIS and RENDERING, Vincenzo Marsiglia, veduta della mostra, Ph. Luca Perazzolo

Articoli recenti

  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21
  • Film e serie tv

Antonio Presti e la politica della bellezza: il documentario su Rai 3

Asteroide 20049 Antonio Presti: in onda su Rai 3 il documentario che racconta il percorso del collezionista e mecenate che…

19 Maggio 2026 11:25
  • Beni culturali

Palazzo Labia e Teatro delle Vittorie: il Ministero della Cultura valuta l’acquisto dei beni Rai

Il Ministero della Cultura ha manifestato interesse per Palazzo Labia a Venezia e per il Teatro delle Vittorie di Roma,…

19 Maggio 2026 10:06
  • Progetti e iniziative

Buongiorno Ceramica 2026: 500 eventi per scoprire un’arte senza tempo

Torna per la dodicesima edizione Buongiorno Ceramica: oltre 500 eventi in 60 città italiane, da Faenza a Caltagirone, da Vietri…

19 Maggio 2026 9:25
  • Mercato

New York: Pollock e Brancusi oltre i 100 milioni, Rothko fa record

Da Christie's, al Rockefeller Center, la collezione di S. I. Newhouse Jr riscrive le classifiche del mercato del Novecento, seguita…

19 Maggio 2026 7:00