Patrick Jacobs, Blue Green Moonlight, 2011. Courtesy The Pool NYC
La galleria The Pool NYC, a Milano, ospita “Nocturne”, la prima personale italiana dell’artista americano Patrick Jacobs, visitabile fino al 29 febbraio 2020.
Artista nato nel 1972 in California, Jacobs vive e lavora a Brooklyn, New York. Ha conseguito la laurea presso la University of West Florida nel 1994, oltre che un MFA presso la School of the Art Institute di Chicago nel 1999. Per la sua mostra a The Pool NYC, Jacobs ha presentato diverse serie di opere realizzate negli ultimi due anni, come i famosi Diorami, paesaggi iperrealisti da scrutare attraverso una lente, oltre ad altre opere grafiche e sculture della serie Les Fleurs du Mal.
Si tratta di paesaggi naturali in cui la flora e la fauna primeggiano sullo sfondo, in una natura a volte rigogliosa, altre celata dalla notte, che la cosparge con la sua oscurità. Il notturno è inteso come ambientazione ma anche come luogo poco rassicurante, un posto dove la mente è libera di dare sfogo a ogni desiderio proibito.
Sono mondi fantasiosi, in cui gli elementi richiamano desideri nascosti, alla ricerca di una sorta di piacere che difficilmente si riesce a domare. Parti anatomiche del corpo umano vengono inserite all’interno dei paesaggi, prendendo le sembianze di tronchi, funghi e cespugli. È l’uomo che si compenetra con la natura questa volta e non viceversa. Sono realtà osservate da una camera oscura, visioni di una natura madre e matrigna, con una sovrabbondanza di elementi che, però, si assottiglia nelle stampe e nelle sculture, sfiorando l’astrazione. Si tratta a tutti gli effetti di un viaggio in pochi passi, interagendo con posti surreali e solitamente poco accessibili. Nuove mete che incuriosiscono lo spettatore, non sempre riconoscibili ma cariche di atmosfera folle e seducente.
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