Categorie: Mostre

Pierluigi Calignano, Un titolo casuale | Dafna Gallery

di - 18 Marzo 2020

“Un titolo casuale” è una dichiarazione, quasi uno statement tautologico degno del miglior Joseph Kosuth, a proposito del lavoro dell’artista e docente Pierluigi Calignano (Gallipoli, 1971) e dà il titolo alla sua prima personale napoletana, curata da Marco Izzolino e ospitata da DAFNA Gallery, spazio diretto da Danilo Ambrosino e Anna Fresa.

Proprio l’idea di casualità dunque diventa centrale in questo progetto espositivo ed è chiaramente presente sia nelle opere pittoriche che in quelle scultoree, compresa l’installazione realizzata appositamente per l’ambiente della galleria.

Nelle nove opere pittoriche vengono generate forme geometriche più o meno regolari ottenute attraverso un processo di manipolazione meccanica della carta e di successivo riempimento di colore. L’indagine svolta dall’artista sta quindi nello studio delle possibilità del materiale a sua disposizione. L’atto del piegare e modificare manualmente la forma della carta rende il lavoro sospeso tra pittura e scultura: nel momento in cui questo elemento viene piegato, si genera dello spazio che viene poi riempito con il colore. La casualità permette poi al colore di espandersi in ogni angolo del materiale, permettendo la simultanea presenza di bidimensionalità con le caratteristiche spaziali di un lavoro tridimensionale. Qualità che vengono poi sottolineate dalle differenze cromatiche sulla superficie delle opere definitive.

Pierluigi Calignano, Un titolo casuale, Dafna Gallery

Casualità e sconfinamento tra le arti sono temi presenti anche nei diversi lavori plastici dove il limite tra scultura/architettura/oggetto di design diventa sempre più labile. Nascono così delle sculture modulari che potrebbero essere estese nello spazio in maniera infinita. È lo stesso artista che seleziona il volume di spazio in cui rendere finita un’opera dalle possibilità modulari perseguibili all’infinito. Con le dovute proporzioni, è possibile avvicinare questo tipo di produzione all‘ultimo lavoro architettonico di Thomas Heaterwick, designer inglese autore del The Vessel incredibile struttura newyorkese inaugurata nel 2019.

L’opera site specific che occupa l’ambiente principale della galleria è la sintesi del lavoro di ricerca svolto dall’artista negli ultimi anni di produzione. Sempre sui concetti di casualità delle forme e di modulo, affrontati in maniera più minimale, meno artificiosa, più “artigianale”, facendo grande attenzione al volume di spazio a disposizione. «Una costruzione nata con l’obiettivo di diventare una architettura funzionale e che nel suo collasso manifesta inaspettate possibilità d’essere attraversata e di porsi in relazione con lo spazio in cui è inserita», spiega Izzolino.

Emanuele Castellano

Mostra visitata il 4 marzo 2020

Dal 28 gennaio al 18 marzo 2020

Pierluigi Calignano, Un titolo casuale | Dafna Gallery, Napoli

Via Santa Teresa degli Scalzi 76

Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19:30

Info: info@dafna.it

Articoli recenti

  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08
  • Mostre

Txuspo Poyo. Archeologie di memoria collettiva a Bilbao

Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…

13 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend: il contemporaneo attraversa nuove geografie urbane

La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…

13 Maggio 2026 15:30
  • Mostre

Ai Weiwei in mostra al MAXXI L’Aquila. Due terremoti e una domanda: cosa resta dopo il trauma?

Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…

13 Maggio 2026 15:00
  • Fumetti e illustrazione

Cultura pop e immaginari contemporanei al Comicon 2026, da Nine Antico a Robert Crumb

Dai corpi ambigui di Nine Antico ai cattivi pensieri di Robert Crumb, il Napoli Comicon 2026 conferma il ruolo del…

13 Maggio 2026 13:30
  • Beni culturali

Totocalcio, memoria collettiva di un’epoca: Sisal restaura i primi numeri di Sport Italia

Memorie di carta: per gli 80 anni del Totocalcio, Sisal ha presentato alla Biblioteca Braidense di Milano il restauro dei…

13 Maggio 2026 12:30