Reinhard Pfingst, Eolo (2020), marmo bianco di Carrara, cm 68 x 16 x 30 (h), base marmo verde Guatemala cm 90 x 35 x 3 (b)
Eolo, Ulisse, lâArgonauta, Calipso. Sono solo alcuni dei soggetti mitologici ai quali lâartista tedesco Reinhard Pfingst (BrĂźhl, 1961) si è ispirato per la realizzazione delle sue sculture. Nove delle quali sono ora ospiti in mostra alla Galleria La Nuvola di via Margutta, a Roma, per la sua prima personale, a cura di Alice Falsaperla. Si tratta di opere, di piccolo e medio formato, che spaziano dal 1998 al 2024 ed inseguono un sobrio benchĂŠ risoluto astrattismo. Declinato in diversi tipi di curvature, intrecci, pieghe e grovigli della materia.
Non è un caso che il titolo della rassegna sia proprio Metamorfosi Marmoree. La varietas delle forme scultoree si accompagna a quella dei marmi scelti. Ora il travertino romano, ora lo statuario, ora il bianco o lâarabescato di Carrara. Ă cosĂŹ che nello spazio raccolto dellâesposizione, si viene a creare una minuta selva lapidea dai colori tenui, che â nelle intenzioni dellâartista â desidera indurre il pubblico alla piĂš quieta meditazione, contrapponendosi alla frenesia della modernitĂ .
Le cromie naturali utilizzate da Pfingst solo le stesse dei capi dâabbigliamento cui le sue sculture si accompagnano, per unâesperienza inter-artistica sempre piĂš in voga. Oltre alla collaborazione con lo studio MâArte Scultura, la mostra infatti si impreziosisce della partecipazione di un mirabolante brand italiano: Fili Pari. Una startup dal taglio fashion-tech, ideata tra i banchi del Politecnico di Milano, a partire dalle menti di due giovani creative e lanciata ufficialmente quattro anni fa. Fripi e Ali sviluppano prodotti made in Italy innovativi, a partire da un mix esclusivo di materie prime, generando sinergie inaspettate per soluzioni tessili sostenibili.
In mostra sono presenti una selezione di giacche, borse e copricapi del brand, plasmate a partire dalla polvere di marmo. Il dialogo con le creazioni di Pfingst è sottile e suggestivo. E conferisce allâesposizione un taglio narrativo a ring composition. Dalla pietra alla scultura dalla polvere al fashion design.
Fino al 21 giugno 2026, il Castello Gamba â Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle dâAosta â ospita…
Ă appena successo da Sothebyâs New York: lâEnsemble di 15 specchi realizzati da Claude Lalanne per Yves Saint Laurent e…
PiĂš che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela unâinfrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…
Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…
Nel pieno della Milano Design Week, la fragilitĂ della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…
Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: lâereditĂ del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…