Si intitola, “Sein, Essere” la mostra che segna il ritorno allo Studio G7 di Bologna della grande pittura di Ulrich Erben (Dusseldorf, 1940), seguendo le recenti personali dell’artista a Berlino, Londra e Bottdrop.
Con questo progetto, la galleria bolognese tiene salda e impreziosisce di un nuovo tassello la sua ricerca attorno alla pittura astratta tra gli anni Settanta ad oggi, continuando la nuove stagione espositiva tra nuove proposte e grandi ritorni. Il ritorno di Erben allo Studio G7, infatti, segue quello di Giulio Paolini, protagonista di un evento espositivo che l’ha visto in un confronto con l’opera del giovane Jacopo Mazzonelli. La mostra “Sein, Essere”, a cura di Pieter Friese, racconta gli esiti più recenti dell’arte del maestro tedesco, che oggi divide la sua vita tra la nativa Dusseldorf e l’Italia, nella tranquillità del piccolo borgo di Civita di Bagnoregio. Le sue opere ci accolgono in uno spazio che si modula tra colori tenui e geometrie, costruito e scandito da vibranti partiture luminose che alle pareti si mostrano solide come architetture.
Cinque grandi tele segnano l’allestimento che si mostra calibrato per accogliere una pittura elegante e monocroma, che si fondata su movimenti regolari che si basano su variazione minime di luce e di saturazione del colore, sulla sovrapposizione di campiture che inganna l’occhio, creando percezioni di profondità alterne. «Quando li si guarda, succede qualcosa su cui lì per lì non ci si ferma a riflettere, eppure quel qualcosa succede», scrive Friese. «L’occhio è costantemente in movimento, non trova pace. […] Si aprono talora spazi interni all’immagine nei quali superfici geometriche che sembrano librarsi davanti a un continuum di diverso colore all’improvviso ci inducono a percepirli alla stregua di immagini cangianti, suscettibili di molteplici interpretazioni».
L’arte di Erben così diafana eppur così potente, appare come una visione che indirizza lo sguardo di chi la osserva verso un’introspezione profonda. Si è immersi in uno stato contemplativo sospeso, condotti in un momento di contatto intimo con il proprio io, il proprio essere, il proprio sein.
Leonardo Regano
mostra visitata il 29 novembre
Dal 29 novembre al 18 gennaio 2020
Ulirch Erben – Sein, Essere
Galleria Studio G7
via di Val d’Aposa 4A, Bologna
Orari: dal martedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30
Info: tel. 051 2960371 – +39 3398507184; mail. info@galleriastudiog7.it; www.galleriastudiog7.it
L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…
In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…
Dall’immaginario contemporaneo di Roma cittĂ eterna, alla valenza diplomatica dell'arte: intervista a tutto campo all'Ambasciatore Umberto Vattani, a margine della…
Nuove scoperte nel parco archeologico di Saepinum ad Altilia, in provincia di Campobasso: emergono nuove strutture urbane, tecnologie idrauliche e…
Alla Saraceno Art Gallery di Roma, Marta FĂ bregas presenta una mostra che indaga il tema dell'identitĂ femminile, partendo dalla stratificazione…
A Bergamo l’Accademia Carrara ha aperto un bando per individuare il Responsabile per i Servizi Educativi: per candidarsi c'è tempo…