Categorie: Mostre

Villa Giulia diventa un universo: Ugo Nespolo e la strada verso la “Wrong Way”

di - 7 Giugno 2025

Fino al 28 settembre 2025, a Verbania, nell’affascinante Villa Giulia, la mostra Universo Nespolo, a cura di Sandro Parmiggiani, racconta un intero universo, un paesaggio artistico ampio che ripercorre la carriera di Ugo Nespolo. Come si può raccontare un Universo? Quando l’arte nasce dalla “wrong way”? In che senso l’estetica è la madre dell’etica?

Ugo Nespolo, Frammento Problematico, 1989, Acrilici su legno modellato, cm 193×85

Affacciata sul golfo Borromeo, immersa nella quiete aristocratica di Verbania Pallanza, Villa Giulia si presenta come uno scrigno ottocentesco per accogliere Universo Nespolo. La mostra è una vera e propria immersione nell’universo stilistico di un artista che ha fatto della contaminazione e della libertà creativa il proprio linguaggio. Nespolo attraversa l’arte povera, si riversa nella pop art, racconta il cinema sperimentale, il design, i libri d’artista e i vetri di Murano, senza mai rinunciare al colore, alle forme scomposte, a un delicato gioco di connessioni e giustapposizioni.

Strutturata in 14 sezioni, distribuite nei tre piani della villa, le oltre cento opere in mostra diventano un mosaico che traccia un percorso, non cronologico, che riassume la sua idea, l’ideologia di Nespolo e il suo viaggio artistico fatto di «wrong ways». Nespolo palesa la non linearità dell’arte, un’arte ricca di contaminazioni, densa di suggestioni. Sono le strade sbagliate, racconta l’artista, che rendono l’arte non noiosa, non uguale, che non si sottomette ad «una regola sicura che governa il mercato».

Ugo Nespolo, L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti, 1995, Bozzetto per Scenografia, Modellino in legno e Acrilici, cm 53x46x60

Ecco allora opere ricche, complesse, incorporate nella filosofia, nella scienza e nella medicina. Dalle prime esperienze concettuali agli omaggi al Futurismo, dai lavori ricchi della serie Fogginia, in ebano, alabastro e argento, alle esplorazioni visive legate al numero e alla logica, fino ai dipinti più recenti su fondo nero: ogni stanza è un universo che si specchia nel successivo. Segue New York, amata e fotografata, senza mai dimenticare il territorio, il Piemonte, Torino, i paesaggi naturali che si legano alle architetture. Le sue opere si arricchiscono di numeri, ricerca dei materiali, delle forme, di costumi e bozzetti teatrali, scatti rubati, disegni spolverati.

Ogni stanza è come se raccontasse un proprio mondo, dove vi è un’immersione in altre vite, in altri spettacoli. Spazio dopo spazio si vedono le varie stanze, si scoprono parentesi di tempo, si rimane coinvolti nella sua fluidità. È possibile vedere i grandi disegni su carta da spolvero; i manifesti e una selezione di video che raccontano l’esperienza nel cinema sperimentale; i libri d’artista, oggetti sentimentali ed educativi; i teatrini, diorama di mondi altri, quelli del teatro, dove la Turandot e Madame Butterfly diventano paesaggi spezzati, colorati e metamorfici.

La mostra si chiude in maniera sorprendente con la serie Dark Side e con l’imponente scultura gonfiabile Roi Ubu, installata nel giardino, e visibile dalla stupenda terrazza porticata della villa. L’universo si chiude con un gesto patafisico, ludico e filosofico, che sintetizza la tensione dell’artista tra utopia e inquietudine.

Il curatore, Sandro Parmiggiani, racconta la mostra citando Joseph Brodsky: «L’estetica è la madre dell’etica. Le categorie del bene e del male sono, prima di tutto, categorie estetiche». Ecco un universo che racconta il periodo delle vie prese, delle scelte estetiche guidate sia dalla stessa volontà estetica che morale. In un’epoca di confini sempre più incerti, l’arte può, e forse deve, essere sbagliata, contaminata, viva e ricca di mondi.

Articoli recenti

  • Mercato

La Venezia di Bellotto torna all’asta dopo 138 anni: stima fino a 6 milioni di sterline

Capolavoro giovanile del vedutista veneziano, il monumentale "Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca" passerà al vaglio della casa…

8 Giugno 2026 18:28
  • Mostre

Barocco in metamorfosi: la resilienza del vivente di Aldo Salucci

"Aldo Salucci. Sospesi tra essere e divenire" è organizzata da CRAG – Chiono Reisova Art Gallery in collaborazione con Galleria…

8 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Dietro le linee di Mondrian: il restauro accende una nuova luce su un capolavoro

Dopo oltre cinque anni di studi e di restauri, il capolavoro di Piet Mondrian della Collezione Peggy Guggenheim torna esposto…

8 Giugno 2026 16:30
  • Fotografia

Il MAST di Bologna dedica una grande retrospettiva ai maestri della fotografia industriale Bernd e Hilla Becher

La fotografia come catalogo del paesaggio industriale: attraverso più di 350 fotografie originali in bianco e nero, la mostra bolognese…

8 Giugno 2026 16:24
  • Musei

MAXXI Roma: si chiude dopo tre anni il mandato di Francesco Stocchi

Nominato nel 2023, Francesco Stocchi concluderà a fine giugno il suo mandato alla direzione artistica del MAXXI di Roma: le…

8 Giugno 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

Un archivio della notte queer italiana: Sabato De Sarno cura la mostra di Ambrosia Fortuna al PAC

Ambrosia Fortuna racconta oltre dieci anni di comunità queer e drag tra Milano e Napoli attraverso fotografie, video e memorie…

8 Giugno 2026 14:30