Willem De Kooning e l’Italia: la grande mostra delle Gallerie dell’Accademia di Venezia aprirà nel 2024

di - 21 Settembre 2023

Willem De Kooning e l’Italia sarà la prima mostra a raccontare l’impatto dei viaggi italiani di Willem De Kooning nella sua arte. Un progetto che rientra nella serie di mostre dedicate dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia ai grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea che ripercorrerà l’impatto dei due lunghi soggiorni dell’artista nel nostro paese. Il primo nel 1959 e il secondo nel 1969,  viaggi che hanno lasciato tracce indelebili nei suoi lavori dalla fine degli anni Cinquanta fino agli anni Ottanta.

Willem de Kooning in his East Hampton Studio, New York 1971 Fotografia di Dan Budnik ©2023 The Estate of Dan Budnik. All Rights Reserved Artwork © 2023 The Willem de Kooning Foundation, SIAE

Saranno dipinti, disegni e sculture, oltre 75 opere, in un allestimento progettato in collaborazione con lo studio UNA/FWR Associati dall’architetto Giulia Foscari, che ci racconteranno quattro decenni dell’arte di De Kooning attraverso diversi periodi della sua vita, come spiegano i curatori Gary Garrels e Mario Codognato durante la conferenza stampa «Per creare il suo lessico personale, ha attinto alla coralità di stimoli della vita quotidiana, quali luce e movimento». «L’impatto delle più svariate esperienze visive poteva offrire o generare un’idea per realizzare un nuovo disegno o dipinto. Osservando come l’ambiente di New York e di East Hampton abbia influenzato le sue opere, si ha l’impressione che lo stesso sia capitato a Roma. Durante questi periodi in Italia, de Kooning ha arricchito il suo linguaggio e ha rielaborato un nuovo modus operandi attraverso l’approfondimento dell’arte classica italiana e al contempo attraverso la frequentazione degli artisti italiani della sua generazione».

Willem de Kooning Pirate (Untitled II), 1981 Olio su tela 223.5 x 195.6 cm Museum of Modern Art, New York © 2023 The Willem de Kooning Foundation, SIAE

Presentata in collaborazione con la Willem de Kooning Foundation, la mostra è anche un’importante occasione per sviluppare la ricerca e la conoscenza dell’artista, offrendo una notevole opportunità alle migliaia di studenti provenienti da tutto il mondo in visita alle Gallerie, come sottolinea Amy Schichtel, direttrice esecutiva di The Willem de Kooning Foundation.

I punti salienti della mostra saranno diversi. Dalle prime opere degli anni 50, realizzate periodo precedente la sua prima visita in Italia, al de Kooning del 1959, all’apice del successo critico e commerciale tanto che in primavera di quell’anno la sua personale alla Sidney Janis Gallery aveva venduto tutte le opere il giorno stesso dell’inaugurazione.

Willem de Kooning Untitled #12, 1969 Bronzo 19.1 x 23.5 x 14.6 cm Raymond and Patsy NasherCollection, NasherSculpture Center, Dallas © 2023 The Willem de Kooning Foundation, SIAE

Pittura e scultura dialogano in questo racconto con alcuni disegni degli anni Sessanta e Settanta, fino ad arrivare all’ultima grande sala che ospiterà una selezione degli ultimi dipinti di de Kooning, realizzati dal 1981 al 1987, tra le opere più belle e sublimi dell’artista, pervase da un senso di composizione barocca.

La prima grande mostra sul lavoro di de Kooning dopo decenni (l’ultima è stata nel 2006) sarà una l’occasione per avvicinarsi a uno dei più grandi innovatori americani, inesauribile fonte di ispirazione.

Willem de Kooning , ?1975-80 Carboncino su pergamena 60.3 x 47.6 cm Collezione privata © 2023 The Willem de Kooning Foundation, SIAE
Willem de Kooning Villa Borghese, 1960 Olio su tela 203.2 x 177.8 cm Guggenheim Bilbao, Bilbao© 2023 The Willem de Kooning Foundation, SIAE

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Genova si prepara a festeggiare i vent’anni del sito UNESCO dedicato ai Palazzi dei Rolli

Dal bene monumentale al bene comune, la condivisione del patrimonio è il fil rouge delle celebrazioni per il ventennale del…

8 Febbraio 2026 20:00
  • Mercato

Cosa è stato di Arte Fiera 2026? Parlano i galleristi

Si chiude il sipario sulla fiera di Bologna, sulla prima edizione diretta da Davide Ferri, dal titolo “Cosa sarà”. Ecco…

8 Febbraio 2026 19:43
  • Arte contemporanea

La meraviglia dell’inquietudine: l’arte di James Stewart

Cronache visive della commedia umana tra splendore e decadenza. Una riflessione sulla pittura di James Stewart e la sua messa…

8 Febbraio 2026 19:33
  • Personaggi

Gibellina, la prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea: intervista al direttore artistico Andrea Cusumano

Dalla ricostruzione post-terremoto al rilancio internazionale: il direttore artistico Andrea Cusumano riflette sul ruolo pubblico dell’arte contemporanea e racconta il…

8 Febbraio 2026 19:05
  • Fotografia

Other Identity #191, altre forme di identità culturali e pubbliche: Benedetta Panisson

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

8 Febbraio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

Bologna Art Week 2026: le mostre e gli appuntamenti dell’ultima giornata

Nell'ultima giornata di Arte Fiera, il nostro itinerario degli appuntamenti da non perdere per chiudere questa densissima Bologna Art Week:…

8 Febbraio 2026 10:24