Categorie: Mostre

Yuval Avital, il funambolo sul filo della fragilità: la mostra a Milano

di - 3 Dicembre 2025

«La tradizione è l’illusione della permanenza», spara Woody Allen, in uno dei suoi celebri aforismi. Yuval Avital, lo contraddice: sperimenta di continuo nel suo fare arte, mantenendo uno stretto legame con la sua “tradizione”, i suoi simboli e i suoi temi esistenziali. La mostra Con l’argilla dei nostri corpi a cura di Cristiano Leone, visitabile da Building Terzo Piano a Milano fino al 13 dicembre 2025, conferma questa stratificazione espressiva.

Yuval Avital, Con l’argilla dei nostri corpi, veduta della mostra, BUILDING TERZO PIANO, Milano, 2025, ph. Tatiana Russi Soto

Il titolo deriva dai versi del mistico persiano Omar Khayyām: «Con l’argilla dei nostri corpi fanno brocche e coppe; e delle brocche dicono: Io fui come voi, e voi diverrete come me». E Avital lo conferma: «Perché ho scelto l’argilla come materiale? Perché veniamo dalla terra e torniamo alla terra. Per me è anche un viaggio di ritorno alla mia infanzia, quando a 5 anni, abitando a fianco di una ceramista, iniziai a plasmarla. Così è diventata forse il mio medium creativo. È un materiale fragile e vulnerabile come siamo noi. Ho scelto un medium che non ha una dimensione monumentale, ma ha un livello di materialità che mi permette di sfidarlo».

Yuval Avital, Con l’argilla dei nostri corpi, veduta della mostra, BUILDING TERZO PIANO, Milano, 2025, ph. Tatiana Russi Soto

Sono nati così i nuovi bassorilievi di argilla cremosa, verde, nera, marrone e bianca, i Vasi terrestri. «Uso tecniche nuove, così creare è sempre un luogo dove sono vulnerabile: ogni opera è un confronto. Una necessità fortissima di andare oltre a quello che già conosco. Non ho trovato la formuletta del mio modo di creare: amo stare nell’incertezza…è generativa».

Yuval Avital, Con l’argilla dei nostri corpi, veduta della mostra, BUILDING TERZO PIANO, Milano, 2025, ph. Tatiana Russi Soto

Yuval Avital è come un funambolo che desidera stare in bilico cercando infiniti materiali e altrettante opere da realizzare. «I miei lavori sono interconnessi», precisa l’artista, a ricordare il suo rapporto stretto tra il futuro e la tradizione. Lo si comprende con chiarezza in Teatro Mundi, una grande installazione in terra che raccoglie nella galleria lavori tratti da diverse progetti realizzati negli anni, dal Bestiario della Terra alle Maschere sonore. Sempre piccoli oggetti e personaggi con una varietà di materiali, argilla polimerica e resinata, il gres, ceramiche smaltate, engobbi e materiali eterogenei. «È uno spazio rituale, bisogna sedersi e guardare».

Yuval Avital, Vaso ferito, dalla serie Vasi dell’anima, 2023, olio su tela, 50 x 50 cm

Ci sono anche le tele realizzate tra il 2022 e il 2025: gli oli della serie Vasi dell’anima, in cui il vaso diventa simbolo dell’interiorità e metafora della fragilità umana. Il lavoro di Avital attraversa anche altri linguaggi e territori, dalla musica alla performance, dal video alla fotografia, fino alla scultura sonora. Ci toglie la fatica della superficialità.

Yuval Avital, Fantoccio di argilla n.9 (2022), terracotta e pigmenti naturali, 13 x 15 x 6 cm, installation view Lessico Animale. Prologo, APE Museo Parma, 2022, ph. Martina Pizzigoni

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Frieda Toranzo Jaeger: l’arte che esiste e resiste

In occasione della sua mostra personale —ospitata alla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea fino al prossimo 9…

20 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Malta gli artisti italiani fanno la differenza

La seconda edizione della Biennale maltese, dal titolo CLEAN / CLEAR / CUT, interroga il presente alla ricerca di nuove…

19 Marzo 2026 16:37
  • Arte contemporanea

Diversi modi di pensare il frammento: Silvia Beltrami e Giuseppe Gallace a confronto

Corpi che deflagrano, fiori che invadono: al SAC di Robecchetto con Induno due ricerche artistiche si misurano con il tema…

19 Marzo 2026 16:00
  • Bandi e concorsi

Arte Laguna Prize: aperte le iscrizioni alla 21ma edizione del premio internazionale

Aperta la call per la 21ma edizione di Arte Laguna Prize: in palio una mostra all’Arsenale di Venezia, residenze artistiche…

19 Marzo 2026 15:30
  • Fiere e manifestazioni

Il design italiano prende spazio a Design Shanghai 2026

Le industrie creative di Shanghai hanno generato oltre 2 trilioni di yuan nel 2025. Adesso, oltre 500 brand da 20…

19 Marzo 2026 15:21
  • Architettura

La Biennale di Venezia ha svelato il Padiglione Centrale totalmente riqualificato

La Biennale di Venezia presenta il nuovo il Padiglione Centrale ai Giardini, riqualificato da un progetto architettonico firmato Labics e…

19 Marzo 2026 13:36