Categorie: Musei

Arte, attivismo e comunità per celebrare i 40 anni di Museion Bolzano

di - 28 Novembre 2024

Nel 2025, Museion di Bolzano celebrerà il suo quarantesimo anniversario con un programma che riflette sul ruolo del museo pubblico come spazio di trasformazione sociale e culturale: al centro delle proposte c’è THE SOFTEST HARD, palinsesto di mostre, progetti eventi che fa seguito all’ultimo programma di ricerca a lungo termine, TECHNO HUMANITIES, e che apre una nuova linea tematica in cui l’arte viene declinata come pratica urbana e sociale, capace di coniugare benessere, resistenza non violenta e responsabilità collettiva.

L’approccio definito “radicalismo gentile” diventa il filo conduttore di un’indagine sull’attivismo e sull’importanza di luoghi che stimolino democrazia, solidarietà ed emancipazione. Un tema particolarmente rilevante in tempi segnati da conflitti globali e tensioni sociali, che vede nell’arte un possibile agente di cambiamento.

«Nel segno della nuova linea di ricerca THE SOFTEST HARD, vediamo l’arte come forza di benessere, resistenza e responsabilità sociale», ha dichiarato Bart van der Heinde, Direttore di Museion. «Attraverso mostre stimolanti, voci emergenti e collaborazioni come quella con unibz per il Master FOAM, continueremo a incoraggiare le generazioni future a plasmare la cultura e lo spazio urbano».

Museion 2025: mostre e collaborazioni di respiro internazionale

Due grandi esposizioni internazionali caratterizzano il 2025 di Museion. La prima, prevista in primavera, è Graffiti, una collettiva che riunisce oltre 50 artisti, tra cui Monica Bonvicini, Futura 2000, Keith Haring, Jenny Holzer & Lady Pink, Lee Quiñones, Carol Rama, Rammellzee, RLawrence Weiner, Dondi White, Martin Wong & LA II, Christopher Wool, per raccontare l’evoluzione dell’arte urbana, dalle prime bombolette spray ai graffiti contemporanei.

Rammellzee, Future Futurism, 1984. Groninger Museum, loan from private collection. Photo: Marten de Leeuw. Courtesy The Estate of Rammellzee

La mostra include dipinti a spray antecedenti agli anni ’70, opere iconiche di writers e lavori di artisti internazionali contemporanei che integrano i graffiti nelle loro pratiche. Curata dall’artista e archivista newyorkese Ned Vena, ex writer e studioso della storia della pittura, l’esposizione occuperà due interi piani di Museion, includendo prestiti internazionali e nuove opere site-specific. L’inaugurazione è prevista per il 26 marzo 2025, preceduta dalla proiezione di News from Home (1976) di Chantal Akerman, in collaborazione con il Filmclub Bolzano.

Chantal Akerman, News from Home, 1976, Still. Courtesy Collections CINEMATEK – © Chantal Akerman Foundation

Il 10 ottobre, invece, aprirà la retrospettiva dedicata a Nicola L., artista francese di origine marocchina, pioniera del femminismo e dell’antirazzismo. Le sue sculture funzionali, come mobili a forma di corpo umano, i pénétrables indossabili, happening urbani e film sperimentali, incarnano una protesta non violenta che trasforma lo spazio domestico e urbano in luoghi di incontro e riflessione collettiva.

Nicola L., Same Skin For Everybody, 1975. Courtesy: Nicola L. Collection and Archive and Alison Jacques © Nicola L. Collection and Archive. Photo: Michael Brzezinski

Questa mostra, realizzata in collaborazione con istituzioni come Camden Art Centre di Londra e Kunsthalle Wien, segna la prima presentazione itinerante in Europa del lavoro di Nicola L., tra sculture morbide, performance pubbliche e opere cinematografiche. La mostra, curata da Leonie Radine, include l’acquisizione di Same Skin for Everybody (1975), sostenuta dal PAC del Ministero dei Beni Culturali, ed è accompagnata da un catalogo pubblicato da Lenz Press con saggi di studiosi internazionali.

Nicola L., Little TV Woman: ‘I Am the Last Woman Object’, 1969. Courtesy XXO Collection
© Nicola L. Collection and Archive. Photo: Kyle Knodell

Parallelamente, Museion continua a valorizzare la sua collezione attraverso iniziative come la Museion Academy. Tra i progetti in evidenza, un focus sulle edizioni di Francesco Conz, connesse all’arte Fluxus, e una ricerca sull’opera dell’artista altoatesino Sven Sachsalber. Sul fronte editoriale, verrà pubblicato Lucia Marcucci. Tutto qui?, il primo studio esaustivo sull’artista e scrittrice classe 1933, realizzato in collaborazione con Ar/Ge Kunst e grazie al supporto dell’Italian Council.

Innovazione e formazione e una festa lunga 24 ore per il 40mo anniversario

Al centro della visione di Museion c’è la formazione di nuove generazioni creative. La partnership con unibz (Libera Università di Bolzano) si concretizza nel Master FOAM – Future of Art Museums, un percorso educativo che riflette sulla trasformazione dei musei nel contesto contemporaneo. Questo dialogo con il territorio si estende anche attraverso progetti con le scuole e collaborazioni con istituzioni culturali come il Mart e la Biblioteca cantonale di Lugano.

Il 13 settembre, Museion celebrerà il suo 40° anniversario con una giornata-evento organizzata insieme al Transart Festival. Con porte aperte per 24 ore, l’iniziativa intende rievocare simbolicamente l’inaugurazione della nuova sede nel 2008, offrendo un’esperienza immersiva tra arte, musica sperimentale e performance.

Articoli recenti

  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30
  • Mostre

Materia, colore e fotografia in dialogo allo Spazio Merlo di Roma

Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…

10 Febbraio 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

Una residenza digitale sull’isola di San Giorgio Maggiore: aperte le candidature

Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…

10 Febbraio 2026 9:30