Tira aria di primavera anche per i musei che, nella quarta #domenicalmuseo dell’anno, fanno registrare numeri alti. Introdotta nel 2014 dall’allora MIBACT – Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, ora MIC – Ministero della Cultura, l’iniziativa consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. «Anche grazie ai numerosi turisti presenti in Italia, i nostri siti hanno fatto segnare presenze elevatissime», ha dichiarato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, commentando i dati sull’affluenza dei visitatori della “Domenica al museo” del 2 aprile 2023.
«Stando ai primi dati disponibili, si conferma il legame molto forte dei visitatori con le straordinarie bellezze dell’arte, della storia, nonché della natura e del paesaggio italiano. Un ringraziamento particolare per il lavoro svolto anche questa domenica va, poi, a tutto il personale del MiC impegnato nella riuscita dell’iniziativa», ha continuato il Ministro. Insomma, un colpo al cerchio – la tendenza a favorire l’aumento dei prezzi dei biglietti – e uno alla botte – il mantenimento di una iniziativa dal respiro “popolare” – per non perdere terreno sulle cifre. D’altra parte, nello stesso decreto che stabiliva le domeniche gratuite e la possibilità di programmare aperture prolungate e serali, fu anche cancellata la gratuità per gli over 65, prima garantita in tutti i musei statali.
E dunque, quali sono stati i musei piĂą visitati in Italia, nella giornata di domenica, 2 aprile?
Secondo i dati comunicati dal Ministero, i primi due posti sono occupati, come da tradizione, dall’archeologia: in un testa a testa all’ultimo biglietto gratuito, Parco archeologico del Colosseo – Anfiteatro Flavio e Parco archeologico di Pompei – Area archeologica di Pompei hanno fatto registrare rispettivamente 21.690 e 21.551 visitatori. Al terzo posto ma ben distante, quella che ormai non è più una novità : Castel Sant’Elmo e il suo Museo del Novecento a Napoli raggiungono i 10.305 visitatori, confermando il trend in ascesa degli ultimi mesi. Seguono Reggia di Caserta (10.098) e il caso particolare delle Gallerie degli Uffizi, divise tra Uffizi (9.450) e Palazzo Pitti (7.651): se si sommassero anche i numeri del Giardino di Boboli (14.445), avremo un nuovo primato. Un caso simile, per quanto riguarda siti diversi unificati in un unico ente, riguarda il Parco archeologico del Colosseo, che comprende anche Foro Romano e Palatino (6.647).
Confermano l’andamento positivo anche Galleria dell’Accademia di Firenze (6.300) e Musei Reali di Torino (5.704). Scende di qualche numero rispetto a marzo Museo nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo (5.488) e guadagna qualche posizione Palazzo Reale di Napoli (4.650). A questi dati si aggiungono i 19.873 visitatori del Vittoriano e i 18.817 visitatori del Pantheon.
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