Realtà aumentata al Metropolitan Museum, che diventa un videogioco

di - 7 Agosto 2023

Siete più tipi da cappello di paglia di Van Gogh o da copricapo da regina egizia? La risposta non è affatto scontata, meglio provarli entrambi e, da oggi, si può, chiaramente non nella realtà. O quasi. Il Metropolitan Museum of Art di New York custodisce millenni di storia, raccontati attraverso i manufatti più incredibili e preziosi, ma non vuole perdere il passo con la contemporaneità e così pochi giorni fa ha lanciato Replica, una nuova app di realtà aumentata che consente agli utenti di interagire con le versioni virtuali della sua inestimabile collezione.

Sviluppata in collaborazione con Version, si può accedere a Replica con la piattaforma di gioco Roblox, che ospita già le riproduzioni digitali della facciata del Met sulla Fifth Avenue e della Great Hall. Con Replica, gli utenti possono scansionare le opere più popolari del museo – come, appunto, Autoritratto con cappello di paglia del 1887 di Vincent Van Gogh, oppure la Statua seduta di Hatshepsut, la regina egiziana più importante, qui raffigurata con indosso il tipico copricapo nemes – e poi trasferirle su Roblox. Tramite gli indizi suggeriti dalla app ci si può orientare tra le sale per trovare i pezzi speciali, scansionarli, includerli nella propria collezione e, quindi, farli indossare dal proprio avatar virtuale, la cui cura è diventata decisamente importante, soprattutto in tempi di NFT. I collezionabili si trovano nell’ala egiziana, nelle gallerie di dipinti europei del diciannovesimo secolo, nell’ala americana, nelle gallerie d’arte asiatiche e in molti altri spazi. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Max Hollein, direttore e amministratore delegato di Met, ha elogiato Replica per «Aver trasformato il modo in cui i visitatori interagiscono con l’arte e aver creato una esperienza accattivante, divertente e davvero unica attraverso il museo». La nuova app, ha aggiunto, «Testimonia l’ambiziosa esplorazione del Met nelle iniziative educative che ispirano connessioni giocose con l’arte nel museo e nel mondo digitale». Il lancio di Replica segue la partnership con Verizon per Met Unframed, che nel 2021 ha offerto agli amanti dell’arte, costretti a rimanere a casa durante il lockdown, la possibilità di esplorare una decina delle sue gallerie renderizzate digitalmente.

Sempre più musei in tutto il mondo hanno intrapreso iniziative legate alla realtà virtuale e aumentata, nel tentativo di attirare il pubblico più giovane che, a quanto pare, non vuole proprio saperne di vedere le opere e basta. Nel 2022, per esempio, la National Gallery di Londra ha creato un gioco che consente agli utenti di curare la propria collezione d’arte. In Italia, il MANN – Museo Nazionale Archeologico di Napoli aveva presentato già nel 2017 Father and Son, videogioco in cui il protagonista attraversa diverse epoche storiche e luoghi – dall’antica Roma, all’Egitto, passando per l’età borbonica fino alla Napoli odierna – per approfondire i tre principali nuclei tematici delle collezioni permanenti del MANN: quella pompeiana, quella Farnese e quella egizia.

Articoli recenti

  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49