Categorie: Musei

Una campagna di raccolta fondi per aiutare la Collezione Peggy Guggenheim

di - 10 Luglio 2020

La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia ha lanciato “Insieme per la PGC”, una campagna di raccolta fondi per aiutare l’istituzione culturale a superare uno dei periodi più difficili dalla sua fondazione, avvenuta nel 1980, nella storica e iconica sede di Palazzo Venier dei Leoni. Qui visse per 30 anni Peggy Guggenheim, collezionista e tra i massimi protagonisti della storia dell’arte del Novecento.

E qui è visitabile dal pubblico la sua straordinaria collezione, scandita dai grandi capolavori di maestri come Umberto Boccioni, Alexander Calder, Salvador Dalí, Marcel Duchamp, Max Ernst, Leonor Fini, Alberto Giacometti, Grace Hartigan, René Magritte, Pablo Picasso, Jackson Pollock, Germaine Richier. Una collezione messa insieme nel corso di tanti anni dedicati, con fervore, al sostegno degli artisti. «Mi sono dedicata interamente alla mia collezione. Una collezione è impegnativa. Ma è quello che desideravo e ne ho fatto il lavoro di una vita. Io non sono una collezionista. Io sono un museo», così Peggy Guggenheim parlava della sua passione.

Ph. Matteo De Fina

La chiusura forzata e la riapertura graduale

Dopo 13 settimane di chiusura forzata, dall’8 marzo all’1 giugno, anche la Collezione Peggy Guggenheim si trova infatti ad affrontare un momento di grande difficoltà. Affinché le sale possano rimanere aperte, il museo necessita di entrate costanti, le cui fonti principali sono la biglietteria e i duesShop, essendo la The Solomon R. Guggenheim Foundation, di cui la Collezione Peggy Guggenheim è sede italiana, una fondazione no profit senza scopo di lucro. Oggi, quindi, dopo 86 giorni di chiusura, la Collezione si trova a fronteggiare un ammanco di oltre 2 milioni di euro, vitali per la sua sopravvivenza e per quella delle sue attività.

Ph. Matteo De Fina

In questa fase due è stata comunque garantita una graduale riapertura della collezione permanente nei weekend di giugno, a cui si è aggiunto il venerdì, a luglio, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza in materia di prevenzione del contagio da Covid-19, quindi, in particolare, con ingressi contingentati e fortemente ridotti, a cui è stato dedicato tutto il personale museale disponibile. Ma, nonostante l’entusiasmo dei numerosi visitatori registrati, il problema non è ancora risolto. La mostra temporanea “Migrating Objects” rimane chiusa, la pubblicazione dei cataloghi è sospesa e la programmazione espositiva prevista per i mesi a venire dovrà essere rivista.

Una nuova pagina per la Collezione Guggenheim

«Ce la stiamo mettendo tutta. Non possiamo fare un passo indietro, vogliamo andare avanti insieme a te per assicurarti la qualità, la professionalità e l’integrità che hanno sempre contraddistinto la Peggy Guggenheim Collection», ha dichiarato Karole P. B. Vail, Direttrice della Peggy Guggenheim Collection.

Ph. Matteo De Fina

Il volere del museo è poter tornare alla riapertura 6 giorni su 7, assicurare l’ingresso gratuito per i bambini fino ai 10 anni, così come la gratuità per una serie di servizi e attività rivolte ai visitatori, come gli Art Talk, i Public Programs, i Kids Day, le attività destinate al pubblico della quarta età, ai non vedenti, alle scuole di ogni ordine e grado del Veneto.

Per far sì che questo immenso patrimonio artistico, così come il suo potere educativo e trasformativo, che vive non solo attraverso le opere ma anche attraverso i suoi innumerevoli programmi e attività, rimanga anche in futuro integro, pubblico e aperto a tutti, la Collezione Peggy Guggenheim si è rivolta quindi alla sua comunità di sostenitori, con una donazione attraverso la campagna di raccolta fondi. «Il loro contributo è ora fondamentale per scrivere una nuova pagina di storia della Collezione, di Venezia e della bellezza», spiegano dalla Collezione.

Condividi
Tag: fase 2 Karole P.B. Vail la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia Peggy Guggenheim The Solomon R. Guggenheim Foundation venezia

Articoli recenti

  • Mostre

A Roma Spazio Urano presenta “I resti del mondo | fase 4”, l’archeologia del presente di Sergio Angeli

A Spazio URANO prende forma “I resti del mondo | fase 4”, progetto espositivo di Sergio Angeli, a cura di…

29 Aprile 2026 22:00
  • Mercato

A Parigi va all’asta la scala originale della Tour Eiffel

Realizzata per l'Esposizione Universale del 1889, a maggio andrà in vendita da Artcurial con una stima di 120.000-150.000 euro

29 Aprile 2026 19:57
  • Mostre

Kippenberger a Napoli: ironia e ossessione per la Dolce Vita italiana, da Gisela Capitain

Nella sua sede pop up di Napoli, la Galerie Gisela Capitain dedica un ampio progetto espositivo a Martin Kippenberger, per…

29 Aprile 2026 18:30
  • Mostre

Un labirinto per ritrovarsi: a Milano Tiravanija trasforma HangarBicocca in una casa da abitare

Tende, studi di registrazione, spazi di confronto, cucine e labirinti: l'arte relazionale di Rirkrit Tiravanija invade lo spazio milanese e…

29 Aprile 2026 17:04
  • exibart.prize

exibart prize incontra Fiona

Il mio lavoro nasce da una domanda: come dare forma a ciò che non è visibile?

29 Aprile 2026 16:52
  • Arti performative

LIFE Festival: a Milano, il teatro e le arti performative incontrano il reale

Il festival di ZONA K torna a interrogare informazione, politica e immaginari contemporanei, tra performance, installazioni e pratiche ibride che…

29 Aprile 2026 15:30