Donato Epiro è il protagonista della terza playlist di #20TRACKSOF, realizzata per Club to Club al trentacinquesimo giorno di quarantena. Sembra passata una vita e ora che ci apprestiamo alla riapertura, all’inizio della nuova fase, cosiddetta “new normal”, la musica può continuare a farci compagnia. Nei nostri viaggi verso il lavoro, speriamo su mezzi ecologici, mentre andiamo a congiungerci con i nostri affetti, parenti, amici e amanti, o mentre raggiungiamo la nostra galleria o il nostro museo preferito.
Per questo continueremo a condividere le playlist di Club to Club ancora per qualche settimana.
Donato Epiro è un biologo, compositore e musicista pugliese. Lavora su una commistione di influenze in cui partiture elettroniche composte da suoni provenienti principalmente da archivi in rete, video, nastri, samples, sintesi FM, si intrecciano a tematiche ecologiche, antropologiche e fantastiche, per dare forma a nuovi spazi ed ecosistemi sonori.
A tre anni di distanza dal suo primo album Fiume Nero (Black Moss records), presenta il suo nuovo lavoro Rubisco, prodotto dall’etichetta londinese Loopy (label personale di Samuel Strang della 4AD). Una riflessione sull’assenza e su come determinati spazi mantengano residui di quello che di vivo prima ospitavano. È un disco sulla comunicazione e l’influenza reciproca fra la materia “viva” e l’ambiente artificiale progettato per contenerla, sugli scambi e le trasformazioni continue fra questi due reparti.
Epiro gestisce la tape label Canti Magnetici, è curatore della serie Grandangolo per Cinedelic Records ed è parte del collettivo 0riente, impegnato nell’organizzazione e promozione, nel Sud del Salento, di eventi legati al suono.
«Di solito in casa ascolto musica solo in cuffia, più che altro per non turbare i miei gatti che certe frequenze proprio non le sopportano. Ho pensato a loro, e anche alla mia compagna, compilando questa playlist. Volevo che potessimo ascoltarla insieme magari aggiungendo ad ogni traccia spiegazioni ed aneddoti non richiesti. Sono pezzi che racchiudono un po’ tutto quello che mi piace, passioni più recenti o cose che ho ascoltato tanto in passato e poi un po’ perso di vista. Ci ritrovo molto di quello che sono. Le colonne sonore, l’ambient, la fantascienza, la musica per la danza, l’elettronica, le canzoni e Battiato. Ovviamente Battiato. Buon ascolto».
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