Categorie: Musica

MUSICA

di - 29 Maggio 2017
Dalle sinergie e le collaborazioni nascono i progetti migliori. Quella di cui vi parliamo oggi è 30072007, che è tante cose: un disco, un’opera d’arte, un’installazione sonora, e un omaggio a due grandi figure del cinema. Ma facciamo ordine.
30072007, è un progetto che nasce dalla collaborazione tra Davide Tomat, musicista, produttore, compositore, G.U.P. Alcaro sound designer, musicista e programmatore e il duo di artisti visivi Masbedo, che avevano sperimentato la loro compatibilità in occasione di “Todestriebe”, la mostra dei Masbedo presentata nel 2014 alla Fondazione Merz di Torino. Il sodalizio è proseguito negli anni seguenti con performance al Mart di Rovereto e al Troubleyn Jan Fabre di Antwerp.
Il titolo dell’opera fa riferimento a una data, il 30 luglio 2007, giornata che si ricorda per la scomparsa di due grandi del cinema: Michelangelo Antonioni e Ingmar Bergman. Una triste coincidenza da cui prende il via l’opera che per la natura stessa dei suoi autori si declina in vari formati: l’elaborazione di due scene fondamentali tratte dai film Zabrinskie Point (1970) e Monika (1956) diviene video installazione, performance audio/video con a G.U.P. Alcaro e Davide Tomat, in cui i due oggetti, fotografie, filmati e musiche vengono modificate e innestate attraverso l’uso di videocamere, proiezioni e strumentazioni elettroniche, e un vinile, un oggetto che è il punto di congiunzione tra queste esperienze. 30072007 nasce dalla manipolazione di due tracce sonore tratte dai due film di Antonioni e Bergman, congelate, rallentate e variate nell’altezza fino a fondersi, per trasformarsi in un suono altro. 36 minuti circa di tappeto sonoro ipnotico, che cresce e diventa un suono rarefatto, che ricorda le atmosfere desertiche del film di Antonioni, e della calda estate sospesa di Bergman.
Il disco è stato presentato il 19 maggio presso il Superbudda, club e collettivo torinese di cui Davide Tomat è G.U.P. Alcaro sono soci fondatori, ma che solo oggi è online, e che noi vi presentiamo in anteprima.

Roberta Pucci

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador DalĂ­ e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador DalĂ­ e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera piĂą famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterĂ  una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01
  • Mostre

Nel sonno si dissolve il controllo: una mostra per delega da Mondoromulo

Nella project room della galleria Mondoromulo, a Benevento, una mostra condivisa di Vincenzo D’Argenio e Fabrizio De Cunto affronta il…

24 Aprile 2026 12:20