Categorie: napoli

fino al 20.XI.2006 | Patrizia Posillipo | Caserta, Galleria Studio Legale

di - 16 Novembre 2006

Nel minimalismo dello spazio espositivo si viene subito risucchiati dai profondi occhi dei protagonisti ritratti. Dagli sguardi di chi vive viaggiando. Sguardi fieri di chi, pur respirando sempre odori nuovi, resta legato al proprio passato. Un passato che si tramanda tramite i racconti e, appunto, tramite sguardi. Sono proprio quegli occhi che Patrizia Posillipo (Caserta, 1975) ha voluto esplorare così audacemente, andando oltre la loro ferrea durezza.
Nei diciotto scatti in mostra non si legge la consueta tensione di chi, messo “in posa”, vuole apparire il più possibile disinvolto. No, perchè l’apolide cultura rom rimane tra le poche ancora saldamente legata ai propri principi, è la meno contaminata e come tale la più naturale e disinvolta.
Come nei più classici ritratti, l’artista suggerisce all’osservatore non solo la fisionomia dei soggetti raffigurati ma anche il loro carattere, curando anche la “messa in scena” degli oggetti che lo circondano. Ne nascono scene quasi seicentesche, dove anche le luci radenti fanno il loro gioco. Ancora, tra gli scatti emergono atmosfere brut, dove le ombre si stampano in modo grumoso sui volti, e dove le porte scalcinate e le reti smollate fanno pensare ad opere di Burri o di Kounellis. Emergono persino paesaggi non messi a fuoco che richiamano quelli impressionisti.
Posillipo, dunque, realizza un fotografia dipinta, “colorando” e disegnando, scena per scena, i volti e i luoghi con ombre e luci. Anche la scelta della pellicola stampata con il contorno, con tutti i suoi difetti, emersi in modo naturale durante il processo creativo, influisce non poco sulla dimensione pittorica degli scatti.
Non è stato facile entrare nel campo rom e farsi accettare da persone solo apparentemente estroverse e in realtà così chiuse. Ma la voglia di raccontare un mondo ancora puro, legato ai propri costumi, ha spinto l’autrice oltre, così da raggiungere la parte più sconosciuta, raramente palesata al mondo. Patrizia Posillipo, conquistando con poche mosse la fiducia della comunità nomade, è riuscita a ritrarre dal profondo occhi innamorati, ambiziosi, pensierosi, pieni di speranza.

luigi rondinella
mostra visitata il 4 novembre 2006


Dal 28 Ottobre al 20 Novembre 2006
Galleria Studio Legale, Via Cesare Battisti 76
81100 Caserta, Italia – T. +39 0823 279715
F. +39 0823 353606 – gslegale@tin.it
www.galleriastudiolegale.it – Tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Beni culturali

A Pompei ritorna la vite: sei ettari di vigneti nel parco archeologico

Il Parco Archeologico di Pompei rilancia la viticoltura antica con sei ettari di vigneti sostenibili e una cantina, in un…

4 Marzo 2026 11:30
  • Arte contemporanea

La Russia riaprirà il proprio padiglione nazionale alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la chiusura del 2022 e il prestito alla Bolivia nel 2024, la Russia annuncia la riapertura del Padiglione ai…

4 Marzo 2026 10:10
  • Arte contemporanea

Biennale di Venezia, l’isola più piccola al mondo avrà il suo primo padiglione

La Repubblica di Nauru, la più piccola nazione insulare al mondo, presenterà per la prima volta un padiglione alla Biennale…

4 Marzo 2026 9:48
  • exibart.prize

exibart prize incontra Davide Barzaghi

Mi interessa esplorare la tensione tra presenza e assenza, tra vulnerabilità e orgoglio, tra desiderio di abbandono e impulso narcisistico.

4 Marzo 2026 8:44
  • Mostre

Dal vulcano alla Quadreria: Bizhan Bassiri al Museo Correr

Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Zin Taylor, Propylon Stela: Tokens per un’Archeologia Fantascientifica

Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…

4 Marzo 2026 0:02