Categorie: napoli

fino al 25.V.2009 | Roberto Paci Dalò | Napoli, Pan

di - 6 Maggio 2009
Aria, acqua, terra e fuoco. Il quinto elemento è il lavoro che Roberto Paci Dalò (Rimini, 1962; vive a Rimini e Napoli) presenta nell’ambito del Sabato delle idee, rassegna di tavole rotonde incentrate su Napoli, capitale illo tempore dove spesso la storia scivola nello stereotipo.
Contro i cliché antropologici e visivi vanno invece i 15 minuti di questa mappa interiore ispirata all’Atlante delle emozioni della partenopea cattedratica a Harvard Giuliana Bruno, monumentale esplorazione di spazi urbani conclusa da un ritorno alle radici. Origini adottate e intensamente ripercorse da Paci Dalò, in un bianco e nero che a tratti ricorda quello di documentari e cinegiornali d’epoca, facendo nascere il sospetto che in questa città sinistrata e in perenne stato d’allerta la guerra non sia mai finita.
Organico all’immagine è il suono: reale e sintetico, mixato non come ornamentale colonna sonora, ma quale architettura emotiva. Una installazione ambientale che oppone la fisicità dell’impalpabile all’ambiguità della visione che, con minimi e occulti virtuosismi tecnici, gioca con gli automatismi percettivi dello spettatore, trasformando la perspicuità in illusionismo e sfidando talvolta le leggi della fisica, per arrivare a un esito “non newtoniano”.

Tutto comincia in un bar che, come lo specchio di Alice nel Paese delle Meraviglie, è la soglia da attraversare: oltre i vapori bollenti, l’acciottolio delle tazzine e il tintinnio dei cucchiaini, il vagabondaggio dell’autore prende diverse direzioni. Le orme portano idealmente all’“ulissiaca” passeggiata di Leopold Bloom e Stephen Dedalus per le vie di Dublino o, per parafrasare archetipi ancor più nostrani, alla discesa dalla superficie purgatoriale del quotidiano agli Inferi del sottosuolo antico, anche questo specchio del soprastante e, al contempo, memoria bellica.
Un itinerarium mentis che non aspira alla salita, ma si disperde in derive diurne e notturne, riverbero anche queste le une delle altre. E di riflesso agisce anche lo sguardo sfuggente di un regista che ama starsene acquattato, appostato, isolato, simboleggiando con quest’atteggiamento un nervo poco scoperto di una “napoletanità” non sempre, e non necessariamente, teatrale e sbracata. Una cogitabonda accidia che abbacina nei pomeriggi spiati, ma soprattutto tremola in scenari uggiosi, che si dissolvono tra pioggia, vapori, volute di fumo, lenti passaggi tra i vari stadi di una materia in perpetua trasformazione.

Il bar diventa allora officina alchemica, in cui la contiguità fra natura e macchina distilla, invece della solita tazzuella ‘e café, un precipitato di pura melencholia.

articoli correlati
Focus su Roberto Paci Dalò

anita pepe
mostra visitata il 18 aprile 2009


dal 18 aprile al 29 maggio 2009
Roberto Paci Dalò – Atlas of Emotion Stream
PAN – Palazzo delle Arti Napoli – Palazzo Roccella
Via dei Mille, 60 (zona Chiaia) – 80121 Napoli
Orario: feriali ore 9.30-19.30; festivi ore 9.30-14; chiuso il martedì
Ingresso: intero € 5; ridotto € 3,50
Info: tel. +39 0817958605; fax +39 0817958608; info@palazzoartinapoli.net; giardini.sm/projects/atlas

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere a maggio: speciale Venezia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, a Venezia: ecco la nostra selezione…

3 Maggio 2026 16:55
  • Arte contemporanea

La luce protagonista della decima edizione di PARMA 360 Festival della Creatività Contemporanea

Un percorso diffuso tra mostre e installazioni che attraversa la città e mette al centro nuove forme di espressione artistica,…

3 Maggio 2026 16:00
  • Musei

Ayato Takemoto racconta i musei di Kyoto, dove la cultura incontra la natura

Ayato Takemoto è Deputy Director del Fukuda Art Museum e del SAMAC di Kyoto, due musei in cui le collezioni…

3 Maggio 2026 11:30
  • Fotografia

Other Identity #202, altre forme di identità culturali e pubbliche: Loredana Denicola

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

3 Maggio 2026 9:30
  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59
  • Arte contemporanea

Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell’Appennino Pistoiese

"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…

2 Maggio 2026 18:00