Categorie: napoli

fino al 29.I.2004 | Carlo Levi. Dipinti restaurati | Napoli, Cappella Pappacoda

di - 28 Gennaio 2004

La mostra presenta il restauro di sei opere di proprietà della Fondazione Carlo Levi che coprono tutta l’esperienza artistica del pittore, dal 1922 al 1960. Partendo da “Natura morta con teschio” (1922) e “Manichino” (1923), testimoni dell’incontro con de Chirico e Savinio, si passa attraverso il periodo artistico del gruppo dei “Sei di Torino” fino al “Ritratto del poeta Palacios” del 1960, esito ultimo di una ricerca che lo spinge fino alla pittura materica data con pennellate spesse, con il colore applicato direttamente dal tubetto.
I dipinti prima del restauro mostravano, nonostante la loro giovane età, diffusi problemi di degrado, in particolare a danno dei supporti: cartone, multistrato di legno e tela. Gli interventi, eseguiti dall’Istituto Centrale del Restauro, sono iniziati con indagini diagnostiche per l’individuazione esatta dei materiali costituenti e dei principali agenti di degrado.
Il Ritratto del padre (1925) presentava un sottile strato di preparazione chiara a gesso e colla fortemente decoesa. Sul verso degli altri due olii su cartone, c’erano piccole macchie di colore rosso-bruno, tipico fenomeno di alterazione della carta detto “foxing”. Il supporto era costituito da una pasta di legno ricca di impurità, che risultava molto sensibile alle variazioni microclimatiche di temperatura e umidità, con conseguente separazione degli strati di fibre in prossimità degli angoli.
Il restauro è consistito nel consolidamento degli strati decoesi, utilizzando adesivi applicati a pennello e fatti aderire a pressione per un’ora.
Due gli olii su tavola di compensato: le “Due donne” del 1923 ed il “Nudo” del 1926. Quest’ultimo, che testimonia il momento di avvicinamento dell’artista a Parigi, presentava un’estesa lacuna nella parte superiore che si è scelto di riportare al colore del legno di fondo senza operare la reintegrazione pittorica a tratteggio perché sarebbe risultata arbitraria. Le due tavolette erano state danneggiate dall’acqua, che aveva invaso i locali in cui erano conservate, con conseguente perdita totale dell’adesivo che teneva insieme i diversi strati del legno, imbarcamento e formazione di ruggine sui chiodini di ancoraggio. Dopo aver rimosso o isolato con cera i chiodi arrugginiti si è consolidato con una sostanza a base non acquosa per evitare nuovi problemi di movimenti del supporto. Il “Ritratto del poeta Palacios”, infine, eseguito ad olio su tela, è stato risarcito dopo aver subito un accidentale colpo dal retro.
La mostra ha il pregio di spiegare con molta accuratezza tutte le fasi del restauro, ed oltre a rendere omaggio ad un grande artista del 1900, pone l’attenzione sulle problematiche legate al restauro delle opere d’arte contemporanea, ancora poco indagate.

francesca della gatta
mostra visitata il 20 gennaio 2004


Carlo Levi. Dipinti restaurati.
Cappella Pappacoda
Largo San Giovanni Maggiore, Napoli
dal lunedì al venerdì ore 10-13; 15,30-17,30
ingresso gratuito
mostra organizzata dall’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, l’Istituto Centrale del Restauro, in collaborazione con la Fondazione Carlo Levi
prenotazioni delle scuole per le visite guidate: 0815753526; 3396341889; e-mail: serendola@libero.it
catalogo pubblicato da “Il Torcoliere”- Officine Grafico-Editoriali d’Ateneo (Università l’Orientale)
sito della mostra: http://www.icr.beniculturali.it/Convegni/levi.htm


[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59
  • Arte contemporanea

Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell’Appennino Pistoiese

"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…

2 Maggio 2026 18:00
  • Mostre

Quattro artisti internazionali in mostra alla Fondazione Sandretto di Torino

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…

2 Maggio 2026 16:00
  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35
  • Architettura

Trump Tower a Tbilisi: Gensler per il grattacielo più alto della Georgia

A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…

2 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Quando l’immagine si scompone: Carlo De Meo al Rettorato di Cassino

All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…

2 Maggio 2026 11:30