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Fino al 30.VI.2017 | Mavlana Lipp, Lost Paradise | Annarumma Gallery, Napoli

di - 8 Giugno 2017
Mevlana Lipp (Colonia, 1989), per la Galleria di Francesco Annarumma, presenta “Lost Paradise”, un paradiso perduto che, oltre a impegnare le bianche pareti della galleria, invade con la sua bidimensionalità la superficie spaziale, traendo ispirazione dalla riflessione su quanto sia profonda l’alienazione umana. La condizione soggettiva è posta su un piano critico, l’individuo è messo in discussione, l’uomo non è più parte della Terra.
I bassorilievi riproducono l’oggetto in una materia diversa e lo traspongono in una dimensione simbolica. L’incisione serve per verificare la tenuta dell’immagine al di fuori della “finzione” dello schermo bidimensionale della pittura. La spregiudicatezza di Mevlana, influenzata dal movimento dello Sturm und Drang, la si riscontra nel frammento ligneo in cui l’oggetto è compreso ed in cui sviluppa il moto delle relazioni naturalistiche e luministiche, al fine di realizzare un’opera d’arte totale. Le opere in mostra presentano alcuni caratteri costanti, come la tematica naturalistica rappresentata dall’inserimento dei fiori, l’impiego di motivi iconici, stilistici e perfino tipologici, derivanti dall’arte giapponese. Poi, arabeschi lineari e cromatici, ritmi impostati sulla curva e le sue varianti, dalla spirale alla voluta, nel colore una predilezione per le tinte fredde, trasparenti, assonanti, date in zone piatte oppure venate, iridate e sfumate. Su tutto, l’evidente, costante proposito di comunicare per empatia un senso di agilità, elasticità e leggerezza.
Francesco Annarumma ci dice che «Lipp conferma di essere un classico tedesco. La sua indagine ha la funzione di sottoporre all’ attenzione dell’osservatore la dicotomia tra l’essere umano e la natura, in un mondo dove l’individuo è sempre meno spontaneo e sempre più artificiale. Rispetto a questo “Paradiso perduto” nasce un sentimento di malinconia. Mevlana è l’ultimo romantico post moderno, un solitario in cerca di questo legame con la natura. Attento a non finire nel decorativismo pure e semplice dell’Arte Nouveau, la sua ricerca sta diventando sempre più pittorica». E tu, Mevlana? Credi nel Paradiso? «I’m a German and a romantic too!»
Danilo Russo
mostra visitata il 19 maggio

Dal 19 maggio al 30 giugno 2017
Mevlana Lipp, Lost Paradise
Annarumma Gallery
Via del Parco Margherita, 43 – 80121, Napoli
Orari: dal martedì al venerdì, dalle 16 alle 19.30
Info: info@annarumma.net

Nato a Napoli nel 1982, è consulente, curatore e critico d'arte. Laureato in Giurisprudenza presso la Federico II di Napoli, si specializza in Arte e Teologia per i Beni Culturali presso l'Università Pontificia. Da più di dieci anni si interessa degli aspetti contrattuali e fiscali dell'arte, presso lo Studio Legale d' appartenenza. Collabora con Exibart ed è autore di testi critici per cataloghi d' arte.

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