Brunella Longo, Cuba Pre Mundo, 2019, courtesy Gangemi Editore
Al Castello di Ladislao di Arpino, in provincia di Frosinone, la Fondazione Umberto Mastroianni, custode della «più ricca e rappresentativa eredità di uno dei più eclettici e geniali scultori del ‘900 e la memoria di un’intera famiglia di artisti, i Mastroianni» dal 24 ottobre ospiterà le personali di Brunella Longo (1965, Cassino) “Cuba Pre Mundo”, a cura di Bruno Corà, direttore artistico del CaMusAC di Cassino, e Loredana Rea, e di Ale Guzzetti (1953, Tradate, Varese) “Sguardi”, a cura di Loredana Rea.
La mostra con le fotografie di Brunella Longo, “Cuba Pre Mundo“, «offre la possibilità di immergersi in una natura rigogliosa e per certi versi primordiale, che l’artista ha documentato svelando dell’isola caraibica aspetti inediti e di grande fascino. Un viaggio iniziatico per immagini che restituiscono l’affabulazione e il mistero di una terra che non sembra essere stata contaminata dalla presenza umana. Brunella Longo, infatti, esplora, nell’arco di tempo compreso tra il 2015 e il ’17, una natura lussureggiante, pronta a disvelarsi davanti al suo obbiettivo. A emergere è una dimensione originaria e potente che, come scrive Corà in catalogo, suggerisce “trasporti metamorfici rispondenti a un gigantesco corpo costituito dalle varietà di forme di cui è dotata l’isola”», ha spiegato la Fondazione.
Il percorso espositivo con le opere di Ale Guzzetti, “Sguardi”, «si snoda a stretto contatto con le opere di Umberto Mastroianni. Ale Guzzetti costruisce sapienti rimandi tra il proprio lavoro e le sculture di uno dei protagonisti dell’arte italiana del ‘900. Le sue sculture si animano scambiando improvvise e inaspettate occhiate con lo spettatore oppure osservando silenti tutto ciò che le circonda: i legni, i bronzi, i cartoni, gli acciai. Lo spazio risulta intessuto da sguardi enigmantici eppure capaci di catturare e nutrirsi dell’energia che sprigionano i grandi meccanismi creati da Mastroianni».
Ale Guzzetti, ha ricordato il museo, è tra i primi artisti italiani dediti all’arte tecnologica e interattiva, cui lavora dal 1983.
Fondazione Italia Patria della Bellezza lancia la seconda edizione di ITALIA PAZZA, la open call che mette in palio residenze…
Dopo i duecento giorni di “noise” alla Biennale di Venezia 2022, l'artista australiano torna in Italia con la sua prima…
Si è spenta a 97 anni in Provenza la nuora del genio andaluso. Senza la sua tenacia e la sua…
Per la sua mostra negli spazi di Supernova a Roma, Mattia Pajè lavora sulla cultura del rave come spazio potenziale,…
«Non c’è un’altra isola nel Mediterraneo con una scena artistica così consolidata». Lo racconta a exibart il direttore Daniel Hug,…
Mentre la sede parigina rimane chiusa per lavori, il Centre Pompidou apre una nuova sede a Seoul, in collaborazione con…