Categorie: Opening

Dall’omonima serie, apre a Milano “Politipi” di Alberto Biasi

di - 26 Maggio 2025

«L’arte non è solo una questione di forma, ma anche di energia e di movimento», sostiene Alberto Biasi, che torna protagonista nello spazio di Dep Art Gallery con Politipi, mostra personale che prende il titolo dall’omonima serie di opere tridimensionali, composte da più elementi accorpati o sovrapposti, che creano effetti di profondità e movimento attraverso la manipolazione dei materiali, delle luci e delle ombre, sempre considerando lo spazio: lo spazio della tela e della pittura.

Alberto Biasi, Politipi, 2025. Installation view, Dep Art Gallery, Milano

Testimoni della capacità di Biasi di dare vita a elaborati intrisi di una spazialità ambientale che coinvolgono lo spettatore in un’esperienza sensoriale unica, interattiva e immersiva – i Politipi a tutti gli effetti invitano lo spettatore a cogliere la variazione e l’ampliamento, a esplorare la relazione tra l’opera, lo spazio, i colori e la luce – le opere esposte che l’artista ha realizzato a partire dagli anni ’60 incarnano l’idea che l’arte sia anche energia e movimento, non dunque solo forma, e rispondo concretamente all’obiettivo dichiarato, ovvero «quello di creare un’opera che non sia solo un oggetto, ma un’esperienza», afferma l’artista.

Come in ambito tipografico o informatico con “politipo” si intende anche l’eventuale unione di due o più caratteri a scopi percettivi, così nei Politipi di Alberto Biasi il senso dell’unione, dell’accorpamento, della sovrapposizione, dell’attraversamento, della mimesi sino alla fusione, trova sviluppo nella giustapposizione di tecniche e di materiali in grado di rendere appieno il senso del suo impegno artistico.

Alberto Biasi, Politipi, 2025. Installation view, Dep Art Gallery, Milano

La mostra a Milano, curata da Federico Sardella e realizzata in collaborazione con l’Archivio Alberto Biasi, si concentra su quello che risulta essere un momento cruciale nella ricerca artistica di Biasi offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare la profondità e la complessità di questa serie, così misteriosa e sensuale, in bilico tra pittura, oggetto, rilievo e scultura. Tutte insieme, ma anche ognuna presa singolarmente, le opere suggeriscono immagini mutevoli e sempre inedite così come luoghi percepibili in senso stretto in quanto tali che, a tutti gli effetti, determinano possibili compressioni e simultaneamente dilatazioni spaziali che riconducono l’immagine entro un perimetro, senza che questa possa però essere confinata nei suoi limiti. Sfruttando infatti le possibilità e le potenzialità di un materiale industriale, plastico e flessibile, come il PVC che viene sottoposto a torsioni che modificano la regolarità della disposizione verticale delle lamelle, unitamente alla pittura, la cui presenza è indiscutibile, Biasi coniuga le due condizioni – apparentemente inconciliabili – e va a determinare configurazioni personalissime e cromatismi cangianti.

Con l’occasione della mostra sarà pubblicato un volume bilingue italiano inglese con la riproduzione di tutte le opere esposte e un lungo dialogo tra Alberto Biasi e Federico Sardella realizzato nello studio di Padova nell’aprile di questo anno.

Alberto Biasi, Politipi, 2025. Installation view, Dep Art Gallery, Milano

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La prima edizione di CARMI.CO porta l’arte diffusa tra le colline toscane di Carmignano

Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…

23 Maggio 2026 17:10
  • Mostre

Intrusi: pittura e sconfinamenti a Pesaro con Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso

Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…

23 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Non solo Padiglione Austria: la performance di Florentina Holzinger nella Laguna di Venezia è un manifesto del collasso

Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…

23 Maggio 2026 16:30
  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05