Categorie: Opening

Dario Fo e il Correggio ritrovato |

di - 14 Marzo 2018
L’offerta culturale della Regione Marche negli ultimi anni ci sta rivolgendo delle interessanti proposte. In attesa della partenza, il prossimo 4 aprile, alla Mole di Ancona, della seconda edizione di “art+b=love(?)”, il festival italiano dedicato al potere innovatore dell’arte nelle organizzazioni e nelle imprese tradizionali (abfestival.it), è oggi la volta di Senigallia, non molto distante dal capoluogo. E il protagonista non è uno qualsiasi, ma Antonio Allegri, detto “il Correggio“, unanimemente riconosciuto – insieme a Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Tiziano – come uno dei cinque geni dell’arte che hanno glorificato la fase suprema del rinascimento italiano.
Proprio al Correggio infatti, e al suo “one work show”, è riservato l’opening pomeridiano (domani l’apertura al pubblico) nel cinquecentesco Palazzetto Baviera, recentemente aperto dopo i lavori di restauro. Dove il pubblico potrà ammirare un pregevole dipinto ritrovato del grande artista, con una storia alle spalle avvincente quanto la sua bellezza. Si tratta dell’ormai nota “Sant’Agata di Senigallia”, opera della maturità del pittore e a buon diritto considerata come fosse una prima prova per capolavori come l’”Adorazione” degli Uffizi o lo “Sposalizio mistico di Santa Caterina” del Louvre. Questo piccolo – ma solo per dimensioni – capolavoro, era arrivato a Senigallia alla fine dell’Ottocento, portato in dono da un gentiluomo inglese al celebre medico Angelo Zotti, luminare che gli salvò la vita. La “Sant’Agata” era stata probabilmente acquistata nel Settecento, già come autografo del Correggio, da un viaggiatore inglese, e sono in corso ricerche per individuarne la collocazione in una delle collezioni private inglesi tra il XVIII e il XIX secolo. Anche la “Escursione Artistica per Sinigaglia” di Alfredo Margutti edita nel 1886, la attribuisce chiaramente al Correggio, consigliandone addirittura la visione presso la vedova del dottor Zotti nella cittadina marchigiana. La tavola, però, non rimarrà presso la famiglia Zotti ma, attraverso diverse vicende ereditarie, arrivò nel Novecento in possesso di due nobili sorelle residenti a Fano. È qui che, nel 2004, la vide Dario Fo, interpretando il volto della Santa come un ritratto di Jeronima, moglie bellissima del Correggio. Ed è proprio grazie all’attore premio Nobel che il dipinto venne restaurato e pubblicato, arrivando oggi a essere esposto alla visione di tutti.
In alto e in homepage: Correggio, Sant’Agata, olio su tavola 29 x 34 cm 1525-28 ca. coll privata
INFO
Opening: 17.30
IL CORREGGIO RITROVATO. LA SANT’AGATA DI SENIGALLIA
dal 15 marzo al 2 settembre 2018
Palazzetto Baviera
Piazza Duca, Senigallia (AN)
orari: dal 16 marzo al 2 giugno, dal giovedì alla domenica e nei giorni festivi e prefestivi, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Dal 3 giugno al 2 settembre dal martedì alla domenica e nei giorni festivi e prefestivi dalle 17 alle 23 (lunedì chiuso)
tel. 366 679.79.42 – www.comune.senigallia.an.it

Articoli recenti

  • Attualità

Cosa succede al Padiglione degli Stati Uniti d’America?

Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…

9 Maggio 2026 17:18
  • Arte contemporanea

Gabrielle Goliath: a Venezia la mostra su Gaza che era stata censurata dal Padiglione Sudafrica

Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…

9 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…

9 Maggio 2026 15:06
  • Arte contemporanea

A Venezia, una mostra in un palazzo storico rilegge la figura mitologica di Medea

Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…

9 Maggio 2026 14:50
  • Mostre

Luce materia di costruzione: Alfredo Pirri in mostra a Catania

"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…

9 Maggio 2026 14:32
  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30