Categorie: Opening

Forme per fare le scarpe al territorio

di - 16 Ottobre 2017
«Il progetto della mia residenza – ci ha anticipato Giorgia Severi – parte dallo studio di un ambiente ricco di elementi culturali per giungere a una rigenerazione: con Casa Sponge (Sponge ArteContemporanea) lavoreremo con la comunità e le aziende locali per tessere una trama che, attraverso l’operazione artistica, connetterà i nuovi abitanti di Monte Urano, al territorio. Si darà così inizio a un processo generativo che fornisca ai cittadini gli elementi per una diversa lettura, proposta e fruizione del luogo in cui vivono».
Quello che ci attende da questa residenza sono, pertanto, racconti tradotti in immagini che diverranno, poi, trame simboliche da incidere su forme di legno per scarpe non più utilizzate che giacciono nei magazzini delle aziende locali, pregne di memoria, contenuti, reminiscenza del lavoro dell’uomo. Ogni partecipante nei prossimi giorni lavorerà con Giorgia Severi a un singolo paio di forme, incidendo e colorando la storia del paesaggio in cui ora si trova nell’una, e quella del posto lasciato, d’origine, nell’altra. Ci sarà quindi l’unione, in un unico paio di forme, di due luoghi e di due culture. L’artista realizzerà una forma di scarpa d’artista, seguendo i canonici processi di produzione locale, che andrà a costituire, unitamente a quelle decorate dai ragazzi, un’opera site specific che concluderà la residenza, installata nel centro storico di Monte Urano.
Parte tutto dallo sguardo per Giorgia Severi (classe 1984). Occhi che attingono alla tradizione della terra che percorre (penso, per esempio, ai suoi due anni trascorsi in Australia, dove ha lavorato con e per diverse comunità aborigene, sempre nel campo dell’arte contemporanea). La sua ricerca artistica si occupa dell’archiviazione di ambienti e paesaggi che vanno scomparendo per azione antropica o naturale, così come dei paesaggi culturali in estinzione, e della loro riattivazione mediante processi artistici rievocativi. Processi che, nella residenza odierna, partono da vecchie forme di legno per scarpe, sottratte alla loro destinazione funzionale e riconvertite in un incredibile catalizzatore di rimandi linguistici e simbolici. Si tratta di elevare un materiale umile e facilmente a disposizione (in particolare nelle Marche, leader nel settore calzaturiero), come le scarpe e le loro forme, alla dignità di un’icona, di un significante che si stacca dalla catena dei suoi rimandi storici per farsi segno della condizione umana di un popolo. Accade, insomma, come per le celebri scarpe di contadino di Van Gogh omaggiate da un noto scritto di Heidegger. Esse, però, non si limitano a riassumere un universo di significati (il mondo agricolo, la bottega, la manifattura, la terra, il cielo, la fatica, il tempo della vita e della morte) sospesi tra passato e presente, tradizione e innovazione, storia e mito, artigianalità e concettualità. Questo processo di ricerca estetica nella residenza della Severi a Monte Urano (Fermo nelle Marche) è destinato, infatti, a trasformarsi in un progetto antropologico, per materializzare lo spazio delle relazioni, del rapporto tra ambiente fisico, luogo e comunità. E, allo stesso tempo, diviene un attualissimo manifesto sul concetto di comunità, sulle modalità di costruirla e consolidarla oltre l’individualismo e gli interessi specifici. E questo proprio quando ci troviamo in una fase di chiusura e di costruzione di muri (culturali e reali) nelle politiche dei singoli Stati europei e degli States “gestione Trump”. Aprire, invece, spazi di mobilità consapevole renderebbe i percorsi inclusivi non solo realizzabili, ma addirittura virtuosi, evitando che le differenze di orientamento di valori e di credenze degenerino in conflitti, violenza e sopraffazione. In questo alveo mi sembra si inserisca anche la dichiarazione che ci ha rilasciato Loretta Morelli (assessore alla cultura e turismo del comune di Monte Urano): «Più del 70% del territorio italiano è costituito da comuni sotto i 10.000 e 5.000 abitanti. Credo fondamentale che l’arte contemporanea possa entrare anche in questi microsistemi e diventare strumento di cambiamento. Monte Urano rappresenta quell’Italia di periferia che spesso viene dimenticata dai grandi apparati, non solo politici ma anche culturali. Spero che la collaborazione con Casa Sponge possa essere il primo passo di un percorso socio-politico in cui l’arte contemporanea diventi mezzo di crescita critica, di pensiero nuovo e di trasformazione». Non ci resta che attendere per valutare gli esiti formali e sostanziali di questa promettente residenza di Giorgia Severi, oggi al suo “opening”. Stay tuned. (Cesare Biasini Selvaggi)
In alto e in home: Vista da Monte Urano (Fermo nelle Marche)
INFO
TERRARUM. Giorgia Severi
dal 16 al 29 ottobre 2017
a cura di Casa Sponge
Centro Giovanile Icaro, Monte Urano (FM)
in collaborazione con Urban Play e con le aziende Antonelli Romeo Srl e Formificio Fioretti Snc
tel. +39 339 4918011 | www.spongeartecontemporanea.net

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

32 gallerie da visitare a Milano nei giorni di miart

Non solo gli stand della fiera. Oltre 30 mostre in galleria, tutte ovviamente gratuite, da non perdere in città durante…

15 Aprile 2026 15:58
  • Moda

Da Alberto Burri alla moda giapponese: a Milano, un dialogo sul nero

Abitare il Nero: al CUBO di Milano, un progetto espositivo mette in dialogo un'opera storica di Alberto Burri e le…

15 Aprile 2026 15:37
  • Fotografia

Nelle fotografie di Cate Colapietro, il corpo sfugge oltre il ritratto

La riflessione visiva di Cate Colapietro sul corpo nell’era digitale, tra contatto, assenza e disturbo: le fotografie sono in mostra…

15 Aprile 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la guida agli opening di oggi in città, tra gallerie e istituzioni

Prosegue la Milano Art Week 2026: con Untitled Association andiamo alla scoperta degli appuntamenti da non perdere oggi, con un…

15 Aprile 2026 11:30
  • On paper

exibart onpaper 132: dentro al momento più intenso del calendario artistico

In uscita exibart onpaper 132: nel nostro nuovo numero cartaceo, si parte dalla Milano Art Week per approfondire il momento…

15 Aprile 2026 10:47
  • Arte contemporanea

L’arte di Miguel Afa ci mostra come vivere la leggerezza del nostro tempo

Con l'artista brasiliano Miguel Afa approfondiamo i temi espressi dalla sua mostra alla Rhinoceros Gallery di Roma: il tempo interiore…

15 Aprile 2026 10:30