Categorie: Opening

La “Scorribanda” di Fabio Sargentini

di - 21 Gennaio 2018
Per l’Opening di oggi partiamo da quella che ormai è storia… dell’arte. Nel novembre 1957 Bruno Sargentini insieme al figlio Fabio, allora diciottenne, fonda a Roma la Galleria L’Attico. Nell’ottobre del 1966 Fabio Sargentini si scioglie dal sodalizio paterno e imprime alla galleria una svolta radicale dall’avanguardia storica (Brauner, Fautrier, Magritte, Matta, Permeke, Leoncillo) all’avanguardia contemporanea. Sul finire del 1968 trasferisce la sede della sua attività espositiva dall’attico di piazza di Spagna –  da cui deriva il nome della galleria, L’Attico – in un garage di 300 mq in via Cesare Beccaria, dove espone, tra gli altri, Kounellis, Merz, Patella, Mattiacci, De Dominicis, LeWitt. In alternativa al garage, fin dal 1972, Sargentini apre uno spazio di diversa ispirazione in un appartamento in via del Paradiso 41. Lasciata nel giugno del 1976 la vecchia autorimessa (che viene inondata da 50.000 litri di acqua offrendosi così, per tre giorni, al pubblico come una sorta di “lago incantato”), l’attività prosegue per altri due anni unicamente in via del Paradiso. Nel dicembre del 1978 Sargentini decide di chiudere la galleria e di dedicarsi al teatro. Nel dicembre del 1983 riapre i battenti sotto l’egida dell’Associazione Culturale L’Attico, attiva nella promozione di alcuni artisti di San Lorenzo: Nunzio, Tirelli, Pizzi Cannella, Limoni, Luzzi, Palmieri. Distinguendosi subito come uno dei luoghi più monitorati nel panorama culturale romano. Nel frattempo, Sargentini comunque non trascura i suoi artisti storici, come Pascali, Leoncillo, Nagasawa e Uncini.
Il racconto visivo di queste esperienze, molte delle quali posso azzardarmi a definirle “epiche”, si è tradotto in un imperdibile progetto di mostra (dal titolo, ambivalente quanto ironico, “Scorribanda”) ideato e curato da Fabio Sargentini stesso, in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea che lo ospita da oggi, con una selezione di artisti legati all’attività del gallerista dalla fine degli anni Cinquanta a oggi. Una quarantina di opere sono dispiegate come tasselli di un domino, come una “Scorribanda” per l’appunto, senza soluzione di continuità lungo le quattro pareti del Salone centrale. Dato l’accostamento di diversi stili ed epoche l’effetto, per usare le stesse parole di Sargentini, dovrebbe essere “spaesante, spettacolare”. Allora, godiamocelo! (Cesare Biasini Selvaggi)
In home e in alto: Scorribanda, installation view
INFO
Opening: ore 18.30
Scorribanda
apertura al pubblico dal 23 gennaio al 4 marzo 2018
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
viale delle Belle Arti 131, Roma
orari di apertura: dal martedì alla domenica, dalle 8.30 alle 19.30. Ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura
biglietti: intero: € 10,00 – ridotto: € 5,00
T + 39 06 32298221 – lagallerianazionale.com
#LaGalleriaNazionale #Scorribanda

Articoli recenti

  • Attualità

Cosa succede al Padiglione degli Stati Uniti d’America?

Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…

9 Maggio 2026 17:18
  • Arte contemporanea

Gabrielle Goliath: a Venezia la mostra su Gaza che era stata censurata dal Padiglione Sudafrica

Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…

9 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…

9 Maggio 2026 15:06
  • Arte contemporanea

A Venezia, una mostra in un palazzo storico rilegge la figura mitologica di Medea

Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…

9 Maggio 2026 14:50
  • Mostre

Luce materia di costruzione: Alfredo Pirri in mostra a Catania

"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…

9 Maggio 2026 14:32
  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30