Categorie: Opening

L’importanza del restauro contemporaneo

di - 21 Marzo 2018
Il patrimonio culturale contribuisce al benessere delle persone: da una recente indagine Eurobarometro, infatti, più di sette cittadini europei su dieci ritengono che vivere in prossimità di luoghi legati al patrimonio culturale europeo possa migliorare la qualità della vita. Ecco perché la conservazione e il restauro del patrimonio culturale e la sua valorizzazione si confermano come fattori strategici nel mondo globalizzato che devono essere rafforzati dalla ricerca e dall’innovazione: qui si inserisce il Salone del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali di Ferrara, giunto al traguardo della XXV edizione.
Il Salone della città estense ha un ulteriore merito: evidenziarci l’eccellenza in questo ambito del Made in Italy. Non si può trascurare, infatti, che il restauro è da sempre una delle attività più significative per il nostro Paese, con effetti tutt’altro che trascurabili nell’ambito sull’economia reale, dai laboratori artigianali alle start-up più tecnologiche, dalla piccola e media industria manifatturiera a quella del turismo culturale, fino alle scuole di formazione di restauro, di cui l’Italia può vantare dei primati invidiati da tutto il mondo. Dai cinque continenti sono sempre molti i giovani che, ogni anno, si candidano a frequentarne corsi o a svolgervi stage o tirocini. Lo scorso ottobre è stato inaugurato nella capitale, alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini e del Direttore ISCR Gisella Capponi, il laboratorio di Restauro Aperto del benemerito Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro presso la chiesa di Santa Marta al Collegio Romano. Gli spazi della chiesa di Santa Marta al Collegio Romano e il retrostante Coro delle Monache sono stati allestiti come laboratorio di restauro e aperti da allora alla libera visione del pubblico. In questo modo visitatori, turisti, studenti di tutte le scuole hanno l’opportunità di conoscere e apprezzarne l’attività. E credo che siano già in molti a essere rimasti a bocca di fronte alla passione, alla perizia, al know how, all’innovazione tecnologica dietro il lavoro dei restauratori dell’ISCR. Così come rimarranno a bocca aperta di fronte agli stand degli espositori che si susseguono numerosi da oggi nei padiglioni di Ferrara Fiere. Che quest’anno, oltre alle migliori imprese culturali, ci riservano anche: il celebre Opificio delle Pietre Dure di Firenze; il rinomato Premio Internazionale DOMUS Fassa Bortolo; le presentazioni dell’IBC (Istituto Beni Culturali della Regione Emilia Romagna) e della Regione Emilia-Romagna che illustreranno i restauri d’eccellenza sul territorio Emiliano; una mostra inedita sui Borghi Medioevali; il coinvolgimento delle Accademie di Belle Arti di tutta Italia; la mostra fotografica Summer Camp sulle colonie marine abbandonate della costa adriatica; la presenza della Cineteca di Bologna; il progetto di SMA (Sistema Museale di Ateneo) di Bologna che quest’anno si occupa dalla Camera Oscura di Adams, un oggetto databile fra la fine del XVIII secolo e gli inizi del XIX; la partecipazione dei due cluster regionali ICC (Industrie culturali e creative) e EC (Edilizia e Costruzioni) che metteranno insieme le loro esperienze nel campo dei beni culturali; la conferenza di Letizia Caselli, Giulia Benati, Maria Pia Ricciardi e Daniela Di Martino sul restauro della Croce di Chiaravalle. (Cesare Biasini Selvaggi)
INFO
Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali
da mercoledì 21 a venerdì 23 marzo 2018
Quartiere Fieristico di Ferrara
via della Fiera, 11
orario: 09.30 – 18:00 / venerdì 23 marzo 9.30 – 17.00
Ingresso gratuito previa registrazione obbligatoria (da compilare e consegnare alle casse della manifestazione)
Il programma completo della manifestazione e l’elenco espositori saranno disponibili sul sito www.salonedelrestauro.com

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Gabrielle Goliath: a Venezia la mostra su Gaza che era stata censurata dal Padiglione Sudafrica

Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…

9 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…

9 Maggio 2026 15:06
  • Senza categoria

A Venezia, una mostra in un palazzo storico rilegge la figura mitologica di Medea

Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…

9 Maggio 2026 14:50
  • Mostre

Luce materia di costruzione: Alfredo Pirri in mostra a Catania

"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…

9 Maggio 2026 14:32
  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30
  • Arti performative

A Napoli torna la Coppa Pizzeria: calcio, arte e follia in un labirinto di container

Nel porto di Napoli va in scena la quattordicesima edizione della Coppa Pizzeria, il progetto performativo di Daniele Sigalot che…

9 Maggio 2026 10:30