Categorie: Opening

Sguardi e Luoghi a Milano

di - 1 Marzo 2018
La galleria VS Arte a Milano inaugura questo pomeriggio la collettiva “Sguardi e Luoghi” che delinea, attraverso i lavori di quattro giovani artisti, Tarik Berber, Filippo Cristini, Max Gasparini e Tina Sgrò, un percorso figurativo contemporaneo incentrato sul binomio uomo e ambiente. Della figura umana, l’elemento cui viene rivolta maggiore attenzione è lo sguardo, come si evince dalle opere di Tarik Berber e Max Gasparini in dialogo con i luoghi, le architetture, gli spazi interni ed esterni rappresentati da Filippo Cristini e Tina Sgrò
La figura umana rappresenta per di Tarik Berber (1980) e Max Gasparini (1970) un momento di riflessione fisico sulla bellezza spirituale del corpo, sulla sua splendida plasticità. Senza incedere mai in agiografie delle anatomie, riescono a costruire figure per volumi, come un’architettura classica. Velatura dopo velatura, la consistenza vellutata dell’epidermide prende vita sul fondo magmatico delle loro composizioni, attraenti e intoccabili, escludendo qualunque tipo di contestualizzazione spazio-temporale, in ambienti folgorati da improvvise accensioni di luce e penetranti bagliori che il loro pennello imprime sulla tela, cristallizzando un momento di vita e trasformandolo in eterno. Offrendo allo stesso tempo lo spunto per esprimere l’ineguagliata capacità dei due artisti di sciolta e briosa penetrazione psicologica. Non ci sono compiacimenti né leziosità nelle loro opere, solo un senso di rapita contemplazione e l’infinita pazienza nel rendere le pieghe appena percettibili di un gomito o la morbidezza dei capelli.
Le architetture, gli spazi interni ed esterni rappresentati da Filippo Cristini (1989) e Tina Sgrò (1972) sono, invece, vere e proprie istantanee di luce e colore, dipinti dalla struttura chiara e decisa, severi nella loro pressoché totale assenza di presenze umane o di animali. Sono estremamente sintetici ricollegandosi in questo senz’altro alla ricerca di Paul Cézanne. Sono opere astratte: non nel senso dell’abolizione dell’oggetto come in Kasimir Malevič o in Piet Mondrian, perché, anzi, entrambi gli artisti dipingono sempre scene suggestive raccontate en plein air. Ma nel senso del conseguimento della forma pura, ideale, “astratta” indipendentemente dal soggetto rappresentato. La materia pittorica, ora è scabra e scarnificata, quasi impalpabile all’occhio e al tatto, ora è più aggettante lasciando intravedere la pennellata, densa ed energica. (Cesare Biasini Selvaggi)
In homepage: Tina Sgrò, Vecchi oggetti, 2015, acrilico su tela, cm 100×120
In alto: Filippo Cristini, La Zona, 2017, olio e colla vinilica su tela, cm 150×160
INFO
Opening: ore 18.30
Sguardi e Luoghi
dal 1° febbraio al 3 marzo 2018
VS Arte
via Appiani 1, Milano
orari: da martedì a sabato, dalle ore 15.30 alle 19.30
tel. +39 335 8004220 – www.vsarte.it

Articoli recenti

  • Attualità

Cosa succede al Padiglione degli Stati Uniti d’America?

Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…

9 Maggio 2026 17:18
  • Arte contemporanea

Gabrielle Goliath: a Venezia la mostra su Gaza che era stata censurata dal Padiglione Sudafrica

Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…

9 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…

9 Maggio 2026 15:06
  • Arte contemporanea

A Venezia, una mostra in un palazzo storico rilegge la figura mitologica di Medea

Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…

9 Maggio 2026 14:50
  • Mostre

Luce materia di costruzione: Alfredo Pirri in mostra a Catania

"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…

9 Maggio 2026 14:32
  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30