Valerie Krause, installation view della mostra "Materie, spazi, visioni"a BUILDING, Milano, 2020, courtesy l'artista e BUILDING
A Milano, a BUILDING, inaugura oggi, 28 gennaio, la mostra “Materie, spazi, visioni” con Sophie Ko (1981, Tblisi), Valerie Krause (1976, Krefeld, Germania) e Marco Andrea Magni (1975, Milano): «un progetto espositivo dedicato a tre artisti, i quali, ognuno su un piano, hanno progettato le opere esposte in dialogo con l’architettura delle sale. La maggior parte dei lavori in mostra sono quindi opere site specific, nuove produzioni o lavori mai esposti prima», si legge nel comunicato stampa.
Giorgio Verzotti, che ha scritto un contributo critico alla mostra, e Giulia Bassoli di BUILDING ci hanno raccontato la mostra.
Giulia Bassoli: «”Materie, spazi, visioni” è una mostra collettiva e allo stesso tempo sono tre personali. Ogni piano è dedicato a un artista. Questa modalità espositiva, sperimentata già a gennaio 2019, fa parte della progettualità di BUILDING, rende possibile una fruizione diversa dello spazio. Salendo piano per piano il visitatore si trova immerso nella ricerca di ogni singolo artista, in un percorso composto di tanti momenti».
Giorgio Verzotti: «Come abbiamo detto, si tratta di tre personali per le quali ciascun artista ha realizzato lavori specifici, pensati per lo spazio. Alcuni proseguono le ricerche che li hanno resi noti, altri aprono nuove prospettive, tutti portano comunque contributi inediti.
Sophie Ko espone le sue Geografie temporali giocando con i più diversi formati e colori, ma aggiunge qualcosa di inaspettato con un esilissimo nuovo lavoro di tutt’altro genere.
Marco Andrea Magni ci sorprende come al solito con i suoi connubi imprevedibili fra le più diverse materie, indagando anche nell’immaterialità del profumo e nella sonorità della terracotta.
Valerie Krause propone un lavoro scultoreo articolato nell’orizzontalità e un altro fotografico invece ascendente a parete. Ambedue sono giocati sulla riduzione estrema sia dello sviluppo plastico sia della riconoscibilità dei segni, in modo da creare una sorta di enigmatico ma suggestivo paesaggio.
Questo invero si può dire di tutti e tre gli artisti, ognuno ci offre uno scenario dove delle diverse tecniche, pittura, scultura, fotografia, si saggiano nuove modalità espressive nei modi più disinibiti e radicali».
Giulia Bassoli: «Dal 15 aprile al 18 luglio BUILDING dedicherà una grande mostra personale dell’artista Tadashi Kawamata.
L’artista realizzerà per BUILDING un’installazione site specific, un enorme nido che si insinuerà attraverso tutti i piani espositivi, tramite il materiale da lui più usato: il legno. Contemporaneamente saranno realizzate dall’artista ulteriori installazioni site specific su alcuni luoghi storici del quartiere di Brera.
Inoltre per la prima volta BUILDING parteciperà ad una fiera, il miart 2020. La scelta di partecipare per la prima volta ad una fiera, e proprio a Milano, testimonia il legame della galleria con la città e la centralità che crediamo abbia oggi nel panorama artistico internazionale. Parteciperemo a miart 2020 nella sezione Established Contemporary, presentando un dialogo inedito tra il tessile d’alta epoca e le opere di Remo Salvadori, in linea con la nuova visione del Direttore Alessandro Rabottini».
Sophie Ko, Valerie Krause, Marco Andrea Magni
“Materie, spazi, visioni”
Dal 29 gennaio al 28 marzo 2020
BUILDING
Via Monte di Pietà 23, Milano
Opening: martedì 28 gennaio 2020, alle 18.00
Orari: dal martedì̀ al sabato, dalle 10.00 alle 19.00
www.building-gallery.com
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