Categorie: Personaggi

Addio EVA: morta la gemella dell’iconico duo artistico EVA & ADELE

di - 21 Maggio 2025

«Eva è tornata al futuro oggi. Ha lasciato questo mondo ed è entrata nella scena eterna. La sua fede nel potere dell’arte era infinita». Con questo messaggio è stata annunciata la scomparsa di Eva, dell’iconico ed enigmatico duo artistico EVA & ADELE, i cui nomi di battesimo e gli anni di nascita non sono mai stati resi pubblici.

«L’amore per l’arte e per la bellezza sono fondamentali, così come la voglia di continuare a scoprirle: noi viaggiamo spesso per visitare i musei e vedere architettura», raccontavano in una nostra intervista. «È, inoltre, necessario riuscire ad essere indipendenti, perseguire il proprio sogno in libertà. Da parte nostra ci siamo assunte un rischio enorme: dare non solo il nostro lavoro, ma la nostra intera vita, il nostro corpo per l’arte, per la libertà e per la società, ma amiamo moltissimo ciò che facciamo e che abbiamo fatto fino ad ora, perché si tratta sempre, anche per noi, di continuare a scoprire EVA & ADELE».

Eva & Adele photographed by Oliver Mark, Berlin 2002

Si identificavano come «Hermaphrodite twins from the future» e ambasciatrici del futuro giunte a Berlino con una macchina del tempo dopo la caduta del Muro. EVA & ADELE erano apparse sulla scena dell’arte all’inizio degli anni ’90, arrivando a piedi dal futuro alla Biennale di Venezia del 1991: un atto performativo che le consacrò immediatamente come creature al di fuori del tempo, né maschile né femminile, incarnazione di un’utopia queer portata avanti con grazia ma anche con disciplina.

Sempre insieme, inseparabili nei loro abiti scintillanti, nel make-up identico – anche se con qualche minima, impercettibile differenza – e nell’eleganza simbiotica, EVA & ADELE hanno fatto della loro esistenza una performance continua, spingendo i confini dell’identità, del genere e dell’intimità pubblica. La loro casa a Berlino, con le pareti rosa e gli armadi colmi di vestiti e costmi, era una vera e propria Wunderkammer contemporanea. Ma la loro dimora era il mondo: fiere, inaugurazioni di mostre, musei, piazze, aeroporti.

Eva and Adele, Biennale di Venezia, 2011

Nell’arte hanno trovato il linguaggio più potente per interrogare le convenzioni e riscrivere le regole del vivere insieme. E lo hanno fatto con coerenza estrema, facendo coincidere l’opera e la vita in un unico gesto continuo. Fotografie, disegni, video, profumi, installazioni ma soprattutto la presenza: EVA & ADELE erano l’opera. Con la scomparsa di Eva il duo si è spezzato ma possiamo immaginare che non si dissolverà.

Articoli recenti

  • Danza

La tragedia greca diventa una danza di parole: le Fenicie di Michela Lucenti

Michela Lucenti rilegge le Fenicie di Euripide attraverso una danza di parole, voci e corpi: un racconto corale e attualissimo…

9 Aprile 2026 12:39
  • Mostre

Diego Perrone, la soglia del visibile in un bicchiere d’acqua: la mostra da Di Marino a Napoli

Negli spazi napoletani della Galleria Umberto Di Marino, Diego Perrone presenta due serie di opere sulla soglia tra immagine e…

9 Aprile 2026 11:30
  • Design

Singapore rilancia sul design: dal 2027 la nuova Biennale internazionale

La Design Week di Singapore diventerà una Biennale: più tempo per la ricerca, progetti più approfonditi e un'apertura internazionale, per…

9 Aprile 2026 10:30
  • Architettura

Kengo Kuma firmerà il progetto di restyling della National Gallery di Londra

L'archistar Kengo Kuma, insieme a BDP e MICA Architects, si aggiudica il progetto per il restyling dell'ala Sainsbury della National…

9 Aprile 2026 9:22
  • Mercato

Da Lempertz è in corso un’asta monografica su Joseph Beuys

Oltre 50 lavori che ripercorrono le fasi della produzione dell’artista sono in vendita online. Inclusa l’opera “BRUNO CORÀ TEE”, dedicata…

9 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Anselmo Bucci e il Novecento: oltre ogni definizione. Al Mart di Rovereto

Fino al 27 settembre, con oltre 150 opere, la mostra racconta un artista eccentrico e incredibilmente colto, capace di attraversare…

9 Aprile 2026 0:02