Categorie: Pezzo da Museo

Armando Pizzinato, Un fantasma percorre l’Europa, Ca’ Pesaro

di - 29 Luglio 2020

Armando Pizzinato è nel 1930, a Venezia, allievo ventenne di Virgilio Guidi all’Accademia di Belle Arti. Fa le sue prime mostre a Milano, dove diventa amico di Afro Basaldella e dei fratelli Dino e Mirko, friulani come lui, e va a Roma dove frequenta gli artisti della Cometa, Capogrossi, Mafai, Guttuso. La guerra lo riporta a Venezia, nella Resistenza si chiama Stefano e ha casa dietro lo squero di San Trovaso, dove in soffitta organizza la stamperia clandestina.

Con l’amico e compagno Emilio Vedova è nel 1946 tra i fondatori del Fronte Nuovo delle Arti, che entra nella scena internazionale alla Biennale del 1948, dove Peggy Guggenheim acquista il suo Primo maggio, oggi al MoMA di New York. Sono anni in cui gli artisti sono chiamati a scegliere tra astrazione e realismo, tra borghesia e lotta di classe.

Armando Pizzinato è stato un pittore realista, un artista che non ha rinunciato alla figura e alla narrazione ma capace di superare ogni scolastica contrapposizione. Nei suoi dipinti c’è continuità tra il lirismo del suo riconosciuto maestro Guidi, la sintesi di cubismo e futurismo, l’interesse per il costruttivismo. La realtà della vita e della fatica quotidiana non uccidono la poesia, ne fanno parte. Come diceva lui stesso tutti i suoi problemi di pittore sono stati sulla linea e sul colore: «Un rosso che dica che l’uomo è vivo. Un bianco, un giallo, un verde che dicano che l’uomo è vivo qui sulla terra».

Il celebre grande dipinto Un fantasma percorre l’Europa (in realtà un trittico) venne esposto dopo lo scioglimento del Fronte alla XXV Biennale del 1950 e oggi è parte della collezione permanente della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro. Pizzinato ci ha lasciato nel 2004, gli ultimi quadri li ha dipinti nel giardino della casa studio accanto alla Basilica della Salute.

(Scheda a cura di Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro)

Pezzo da Museo è la rubrica di exibart dedicata alle collezioni dei musei italiani: ogni settimana, schede e approfondimenti sulle opere più iconiche e suggestive oppure sui capolavori meno conosciuti e da riscoprire. Un viaggio nella storia dell’arte, dall’archeologia al contemporaneo, a portata di schermo. Per le altre puntate potete dare un’occhiata qui.

Condividi
Tag: Armando Pizzinato Emilio Vedova Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca' Pesaro Peggy Guggenheim pezzo da museo venezia

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Il surriscaldamento globale è realtà. Un ghiacciaio scomparso diventa monumento fragile al Castello di Rivoli

Cecilia Vicuña trasforma la Manica Lunga del Castello di Rivoli in un paesaggio di lana e memoria: cento metri di…

1 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Giacomo Balla: l’artista totale, oltre il Futurismo. Al Mart di Rovereto

Fino al 18 ottobre, Il Mart presenta per la prima volta in Italia una delle maggiori collezioni private monografiche al…

1 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Un maxi-restauro da 38 milioni: ecco la nuova casa dell’Archivio Storico della Biennale

Un hub di 8.000 metri quadrati aperto 365 giorni all'anno, destinato a imporsi come il centro di ricerca sulle arti…

1 Giugno 2026 16:49
  • Progetti e iniziative

2 giugno 1946-2026, il voto come gesto di ascolto: il progetto di Afterall a Modena

Per gli 80 anni della Repubblica, il duo Afterall presenta a Modena una installazione sonora nata da un processo partecipativo:…

1 Giugno 2026 15:30
  • Mercato

Da Frank Stella a Mario Merz: a Parigi va all’asta la collezione Claude e Grazyna Cluzel

Trentacinque opere tra Minimalismo, Arte Povera e astrazione del dopoguerra raccontano il gusto rigoroso dei due collezionisti. E le loro…

1 Giugno 2026 15:00
  • Teatro

Noi, non io: al festival Up To You, la direzione artistica è un atto collettivo

A Bergamo il festival Up To You sperimenta una direzione artistica partecipata: giovani curatori e professionisti costruiscono insieme - e…

1 Giugno 2026 14:30