Veduta dell’installazione permanente di Robert Gober Corner Door and Doorframe 2014 - 2015 Fondazione Prada Milano 2015 Foto Attilio Maranzano Courtesy Fondazione Prada
Haunted House (Casa degli spiriti) è uno degli edifici della distilleria dei primi del ‘900 in cui ha sede la Fondazione Prada. Senza modificare i volumi originali, il progetto architettonico ha preservato e rinforzato la struttura, sulla cui superficie esterna si è steso uno strato di foglia d’oro. Se le ampie finestre dell’edificio sottolineano il forte legame con il paesaggio urbano circostante e gli edifici adiacenti, la successione degli ambienti interni mantiene una dimensione spaziale intima in cui si svela un’installazione permanente concepita da Robert Gober (1954) e due lavori di Louise Bourgeois (1911-2010).
Ai piani superiori sono esposte le opere di Gober, la cui ricerca tocca diversi temi quali la sessualità, le relazioni umane, la natura, la politica e la religione. Lavori storici come Untitled (1993-1994), un’enorme scatola di cereali Farina in mostra al secondo piano, sono esposti insieme a nuove installazioni. L’artista combina elementi della vita quotidiana dando vita a oggetti ibridi: Untitled Wallpaper (1995-2015), che riveste il secondo piano, rimanda a uno schema ricorrente nell’opera di Gober mentre gli elementi architettonici – le porte in Corner Doors and Doorframe (2014-2015) o il tubo di scarico di bronzo di Untitled (2014-2015) – risultano estranei nonostante contengano elementi familiari a tutti.
Il lavoro di Gober, denso di suggestioni legate all’infanzia e al corpo, entra in dialogo al primo piano con due opere di Louise Bourgeois: Cell (Clothes) (1996) – un’installazione di forma circolare costituita da porte poste l’una accanto all’altra e grate di ferro trattato, popolata da sculture e oggetti personali appartenenti alla stessa Bourgeois – e Single III (1996), una scultura realizzata in tessuto.
(Scheda a cura di Fondazione Prada)
Pezzo da Museo è la rubrica di exibart dedicata alle collezioni dei musei italiani: ogni settimana, schede e approfondimenti sulle opere più iconiche e suggestive oppure sui capolavori meno conosciuti e da riscoprire. Un viaggio nella storia dell’arte, dall’archeologia al contemporaneo, a portata di schermo. Per le altre puntate di Pezzo da Museo, la nostra rubrica dedicata alle opere più suggestive dei musei italiani, potete dare un’occhiata qui.
Studio Orma a Roma ospita fino al 12 giugno la mostra di Irene Mathilda Alaimo, che indaga il rapporto tra…
Tra metamorfosi del corpo e iconografie del desiderio, la mostra romana, visitabile fino al 31 luglio 2026, indaga l’immaginario surrealista…
L’EMMA – Espoo Museum of Modern Art ridefinisce il ruolo dell’istituzione museale con un programma di sostegno economico e curatoriale…
Dal progetto del celebre youtuber Kane Parsons, un viaggio attraverso i non-luoghi, tra stanze infinite ed esperienze senza tempo: Backrooms…
Le recenti aste newyorkesi diventano il punto di partenza per leggere presenza istituzionale, visibilità fieristica e sviluppo della carriera di…
In occasione della mostra Rebel, Kian McHugh ci racconta la nascita della piattaforma The Kollection e il ruolo dell’arte nel…