Categorie: Premi

Un’opera per volare: Mariangela Levita vince l’ALA Art Prize 2021

di - 29 Luglio 2021

È Mariangela Levita la vincitrice della prima edizione di ALA Art Prize, il premio dedicato agli artisti di nazionalità italiana o straniera ma che siano originari o che abbiano lavorato in Campania, promosso da ALA, azienda leader in Italia e a livello globale nella logistica avanzata e nella distribuzione di componenti meccanici di precisione e minuterie per il mercato aerospaziale, aeronautico e per i mercati industriali ad alto contenuto tecnologico. UP è il titolo dell’opera con la quale Mariangela Levita, nata ad Aversa nel 1972, si è aggiudicata il premio, a seguito di una open call lanciata a marzo 2021.

L’opera è stata selezionata dalla giuria composta da Lorenzo Benedetti, curatore al Kunstmuseum, St Gallen, Eugenio Viola, Chief Curator al MAMBO – Museo de Arte Moderno de Bogotà e curatore del Padiglione Italia alla prossima Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia, e Alessia Volpe, curatrice e ricercatrice indipendente, tra oltre cento proposte arrivate da artisti attivi sul territorio campano. Al progetto vincitore è stato assegnato un premio in denaro di 10mila euro, necessario a coprire la fee dell’artista e i costi di produzione dell’opera, che entrerà a far parte della nascente collezione aziendale di ALA e sarà esposta nella sede della società, alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

Linea, colore e luce sono gli elementi caratterizzanti della ricerca di Mariangela Levita che, ritornano nel suo progetto presentato per l’ALA Art Prize: «Attraverso un elegante equilibrio tra le gamme cromatiche Mariangela Levita crea un’opera caratterizzata dalle sue forti geometrie e costruisce una semplice composizione tipografica che si lega simultaneamente sia al contesto del luogo che al nostro momento storico», ha dichiarato Lorenzo Benedetti.

Con UP, Levita traduce in un linguaggio a metà tra pittura e installazione un messaggio di ripartenza, un invito a tenere in alto lo sguardo e quindi l’umore, lo spirito. Nella mole di informazioni in cui siamo immersi, flusso continuo e dissonante di voci, opinioni e dati, in un momento difficile per la nostra storia, UP si pone come un appiglio, sillaba di leggerezza, invito alla gioia.

La ricerca meta-pittorica di Levita è, secondo Eugenio Viola «Espressione di una concezione “espansa” della pittura, che forza il confine che separa lo spazio della rappresentazione dall’ambiente circostante. UP (2021) è opera emblematica di questa strategia estetica, in cui Levita svincola l’immagine dall’appartenenza a un luogo, un tempo o un supporto determinato per propagarsi nello spazio, nel fuori-scena, nel fuori-quadro, sempre e comunque “oltre” la cornice, all’insegna di una sintesi visiva in cui la composizione ritmica, votata al dialogo dei colori nell’insieme, modifica a tal punto la grammatica e la pragmatica della visione da trasformare lo sguardo in una modalità percettiva prossima a quella dell’ascolto».

Alessia Volpe scrive: «Eravamo pesci, ma ci siamo alzati, 380 milioni di anni fa, e abbiamo camminato, corso, volato. Il lavoro di Mariangela ci invita a farlo di nuovo, a sollevare lo sguardo, astraendolo dalla contingenza, in un messaggio che è speranza e urgenza».

Nelle prossime settimane l’artista inizierà la produzione dell’opera che verrà presentata il 14 settembre presso la sede di ALA nella Mostra d’Oltremare di Napoli. L’opera di Levita è il primo tassello della collezione permanente di ALA che, collocata negli uffici dell’azienda, vuole incentivare l’interazione con l’arte, come stimolo per la creazione di nuove strategie e immaginari e veicolo per la circolazione di idee e innovazione. Obiettivo di questo progetto si conferma quello di dare inizio a una convivenza costruttiva, non limitata all’arricchimento estetico dello spazio di lavoro, ma finalizzata a suscitare interesse in coloro che lo abitano quotidianamente e a produrre valore sociale.

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

DÉTAILS. Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro
al Castello Gamba di Chatillon

Fino al 21 giugno 2026, il Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta – ospita…

22 Aprile 2026 22:23
  • Mercato

Nuovo record assoluto per il design all’asta: volano a $ 33,5 milioni gli specchi di Claude Lalanne

È appena successo da Sotheby’s New York: l’Ensemble di 15 specchi realizzati da Claude Lalanne per Yves Saint Laurent e…

22 Aprile 2026 18:46
  • Design

Milano Design Week 2026: la nuova geografia passa dalle reti indipendenti

Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…

22 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

La pittura sospesa di Luciano Sozio ci invita a sostare nello spazio tra le cose

Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…

22 Aprile 2026 17:10
  • Mostre

Il giardino alchemico di Julie Hamisky è in mostra da Pandolfini Casa d’Aste

Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…

22 Aprile 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Il Living Theatre arriva a Parma: un progetto riattiva l’eredità di Malina e Beck

Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…

22 Aprile 2026 15:00