La meccanica quantistica regola costantemente il mondo che abitiamo, dalle tecnologie digitali ai materiali, dai sistemi di comunicazione agli oggetti più comuni. Eppure resta, per molti – e anche per gli esperti – un territorio enigmatico, fatto di fenomeni controintuitivi e concetti che sembrano sfidare l’esperienza. Proprio per colmare questa distanza e mostrare come il “quantum” sia già parte integrante della nostra quotidianità, apre oggi a Como Quantum, la mostra immersiva che chiude l’edizione 2025 del Festival della Luce – Lake Como.
L’esposizione, visitabile fino al 5 dicembre 2025 negli spazi della Camera di Commercio di Como-Lecco, è promossa da Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con Italian Quantum Weeks – IQWs e con il supporto del progetto PNRR NQSTI, dell’Università dell’Insubria e della Regione Lombardia. Il percorso, curato dalla prof.ssa Maria Bondani, offre un’introduzione divulgativa e interattiva alla fisica e alle tecnologie quantistiche, traducendo concetti complessi in esperienze accessibili.
Attraverso installazioni multimediali, dispositivi interattivi ed esperimenti giocosi, Quantum invita i visitatori a esplorare i principi alla base della meccanica quantistica: la sovrapposizione, l’entanglement, la probabilità, il ruolo dell’osservatore e gli sviluppi della cosiddetta “seconda rivoluzione quantistica”.
L’obiettivo è duplice: da un lato mostrare come le teorie nate per descrivere il comportamento delle particelle subatomiche siano alla base di tecnologie oggi fondamentali, come i laser, i chip, le fibre ottiche e i computer quantistici, dall’altro trasmettere una consapevolezza nuova di un mondo fisico che, seppur invisibile, influenza profondamente ogni giorno.
«Sul finire dell’Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica, la mostra Quantum offre a tutti l’opportunità di incontrare la teoria della meccanica quantistica in una veste nuova, legata alle tecnologie quantistiche», ha spiegato la curatrice dell’esposizione, Maria Bondani, ricercatrice CNR – Istituto di Fotonica e Nanotecnologie. «In un mondo in continua trasformazione, è sempre più indispensabile aumentare la consapevolezza quantistica, per essere pronti a comprendere i cambiamenti che la teoria quantistica sta introducendo nella nostra vita quotidiana».
La mostra si inserisce nel programma nazionale delle Italian Quantum Weeks e nelle celebrazioni dell’International Year of Quantum Science and Technology 2025, istituito dalle Nazioni Unite per ricordare il centenario della nascita della meccanica quantistica. Una ricorrenza che sottolinea il ruolo decisivo di questa disciplina nel plasmare le scienze e le tecnologie contemporanee.
«Con Quantum vogliamo portare la scienza fuori dai laboratori e dentro la vita quotidiana delle persone. La fisica quantistica, che a prima vista può sembrare lontana e complessa, è in realtà alla base di molte delle tecnologie che usiamo ogni giorno e che trasformeranno il nostro futuro», ha commentato Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta.
Il risultato è un viaggio che, con rigore e leggerezza, restituisce il senso di meraviglia che accompagna la fisica quantistica fin dalle sue origini: una scienza capace di rivoluzionare il nostro modo di pensare la realtà.
Fino al 27 marzo Alveare Culturale, spazio milanese in continua trasformazione, ospita la mostra “Donne che escono dai muri”, personale…
È in corso alla Galleria Lia Rumma di Milano Sharpen Your Philosophy: con un corpus di opere recenti tra sculture,…
Alla Galleria Gaburro di Milano, fino al 30 maggio 2026, va in mostra la prima personale italiana di Iain Andrews,…
È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…
Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…
La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…