Pierluca Cetera, L'Ozio (Marco), 2019, olio su tela, 145x180 cm
Se gli spazi scarseggiano, allora è bene inventarli oppure scoprirli. Meglio ancora se con una bella vista all’aria aperta. Parte così “Il Mattino ha Lory in bocca”, mostra collettiva che si diffonderà, fino al 4 settembre 2022, dai balconi di un appartamento al primo piano del quartiere Madonnella, all’angolo tra via Dalmazia e via Spalato, a Bari. Non proprio un domicilio qualunque, perché si tratta della proprietà dei collezionisti Loredana Savino e Matteo De Napoli, organizzatori del progetto espositivo, nato da un’idea del curatore Francesco Paolo Del Re.
Natascia Abbattista, Mariantonietta Bagliato, Pierluca Cetera, Guido Corazziari, Marika D’Ernest, Luca De Napoli, Sabino de Nichilo, Antonio Milano, Ezia Mitolo, Stefania Pellegrini, Fabrizio Provinciali, Giuseppe Verga, Claudio Zorzi, sono i 13 artisti coinvolti in questa avventura sotto il cielo barese, città dinamica e ricca di stimoli e suggestioni ma che sembra aver chiuso – o almeno socchiuso – gli occhi sul contemporaneo. Scrive il curatore Francesco Paolo Del Re: «Oggi Bari è una città con pochissimi spazi e pochissima attenzione per l’arte contemporanea», spiega Del Re. «A questa mancanza noi abbiamo deciso di rispondere a modo nostro, pensando a un’arte che – se non ha muri, non ha porte e non ha luoghi in cui ritrovarsi – ha però balconi. Su questi balconi abbiamo deciso di abitare con una festa artistica temporanea e irriverente».
Già, perché le opere entreranno inevitabilmente in contatto con la passeggiata del quartiere, invitando coloro che ne attraverseranno le strade ad alzare lo sguardo, magari facendo giusto un po’ di attenzione al sole, nel caso. Fotografie, dipinti, sculture, installazioni, neon, tanti linguaggi e tutti all’insegna della leggerezza con la quale è lecito trascorrere gli ultimi giorni d’estate: le opere saranno stese all’aria aperta, come si mette il bucato ad asciugare nelle belle giornate. In occasione dell’inaugurazione, Natascia Abbattista presenterà una performance intitolata “Perdere l’amore”, che si svolgerà su uno dei balconi affacciato sulla strada, a diretto contatto con i passanti.
«Fuori dalla metafora, l’arte va così a occupare letteralmente lo spazio indicato dall’espressione “stare fuori come un balcone”, che adoperiamo per indicare un comportamento bizzarro e insolito», continua il curatore. «Tredici artisti che “stanno fuori come un balcone” scelgono di esporre le loro opere su uno spazio di confine tra il dentro e il fuori, tra la privatezza della casa e il suolo pubblico, tra il non mostrato e il visibile, tra il pieno e il vuoto. Un’arte liminale, di confine, che – mostrata sulla facciata di un palazzo – è rinfacciata e sfacciata».
In concomitanza con la mostra e anche successivamente sarà possibile visitare, su appuntamento, la collezione d’arte di Loredana Savino e Matteo De Napoli che raccoglie opere di Cristiano De Gaetano, Natascia Abbattista, Giovanni Albore, Michele Ardito, Mariantonietta Bagliato, Pierluca Cetera, Guido Corazziari, Marika D’Ernest, Gaël Davrinche, Luca De Napoli, Saverio Paternoster, Senait Stella, Teresa Vallarella, Giuseppe Verga. La visita si può prenotare telefonando al numero 3381016153.
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