Arte e Club Culture, l’installazione del collettivo plurale all’Azimut Club di Torino

di - 4 Settembre 2023

Arte contemporanea e club culture si incontrano in Pensieri concessi in luogo pubblico, estetica di un linguaggio, installazione del collettivo plurale, che sarà presentata sabato, 9 settembre, dalle 23, all’interno degli spazi dell’Azimut Club, a Torino, all’interno della Gold Room, in occasione dell’opening party stagionale di GENAU con la guest Lea Occhi. Punto di riferimento per gli amanti della nightlife in città, l’Azimut Club è attivo dagli anni ‘80e ospitava al suo interno anche la galleria d’arte Modena 55. L’installazione di plurale rientra nell’ambito di Performing The Club, progetto di Cristina Baù che mette a confronto i mondi della quello dell’arte contemporanea e quello della club culture.

«Riflettiamo sull’uso della parola “scopare”, sulla sua accettazione e sui suoi risvolti comportamentali quotidiani nella sfera pubblica e privata; su come la musica trap, in particolare, contribuisca a rafforzare un modello di pensiero patriarcale e violento, proponendo una visione della donna “da dietro”, “oggetto”. Questo lo vediamo possibile con un atteggiamento passivo in cui si subiscono gli effetti generati dall’uso inconsapevole delle parole sottovalutandone il valore-potere intrinseco», spiegano da plurale, collettivo nato nel 2020 e composto da Giulio Ancona (Verona, 1997), Leonardo Avesani (Verona, 1997) e Chiara Ventura (Verona, 1997). «Notiamo questa forma di violenza linguistica manifestarsi in quella sorta di ormai nuovo rituale composto dall’ascoltare, attraverso una cassa bluetooth, nello spazio pubblico, musica trap ad alto volume, riuniti in coppie o gruppi: osservando il fenomeno non riusciamo a percepire altro che una superficialità preoccupante, nell’impassibilità di fronte a certi contenuti e nella loro esaltazione», continuano da plurale.

Esplorando, attraverso la pratica artistica, una forma empatica d’esistenza, plurale lavora sulle falle che riscontra nel quotidiano, con particolare attenzione al linguaggio, alle forme di violenza e a come la generazione di appartenenza dei membri (Generazione Z) si pone nel mondo. Nel 2022 pubblica Gesto empatico, una dichiarazione poetica che afferma il suo esserci nel mondo, dove si sostiene l’azione empatica come l’unico mezzo oggi praticabile per restituire agli esseri e alle cose pari diritti e dignità. plurale ha attivato una pratica transfemminista nel tentativo di sgretolare una visione eteronormativa del corpo e decolonizzare il desiderio, osservando la sessualità ed il piacere come spazi politici.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30