Pop-Pop Video: Kojak/Wang, 1980, Courtesy Dara Birnbaum ed Electonic Arts Intermix (EAI), New York
Videoarte e questioni di genere, il dialogo tra ciò che si sente e ciò che si vede, una riflessione sullo spazio, a partire dall’opera di una grande artista. Questi gli argomenti di cui parlare a colazione, per far partire la giornata con il giusto impegno ma anche con una certa leggerezza, in occasione del ciclo di incontri in programma dal 14 al 16 aprile, in collaborazione con illycaffè nel flagship store di via Montenapoleone 19, Milano, dalle 10 e le 11. Pensati da Salotto Studio come occasione conviviale di incontro e confronto, a margine dell’art week e di miart, gli incontri vedono la partecipazione di tre istituzioni culturali milanesi: Fondazione Prada, Fondazione ICA Milano e Pirelli Hangar Bicocca.
Si inizia venerdì, 14 aprile, con “Wonder Woman”: in occasione della retrospettiva dedicata a Dara Birnbaum (New York, USA, 1946) all’Osservatorio Fondazione Prada, una conversazione su come i pregiudizi di genere si riflettono nella rappresentazione della donna tra televisione e video arte. Intervengono: Attilia Fattori Franchini, Curatrice sezione Emergent miart e Co-Direttrice artistica KUNSTVEREIN GARTENHAUS di Vienna, Eva Fabbris, Direttrice Museo Madre e associate curator della mostra “Dara Birnbaum” all’Osservatorio Fondazione Prada, Camila Raznovich, conduttrice televisiva.
Si prosegue sabato, 15 aprile, con “What A Fool Ever To Be Tricked Into Seriousness”, titolo anche della mostra di Nathlie Provotsy (Cincinnati, USA, 1981) presso Fondazione ICA Milano, che offre lo spunto per una conversazione sulla relazione tra suono e pittura, soundscapes e campiture. Ne parleranno Alberto Salvadori, Direttore di ICA, Milano, e curatore sezione Decades miart, l’artista Nathlie Provosty, Ruggero Pietromarchi, fondatore di Terraforma e curatore indipendente, Gryphon Rue, Musicista e Compositore.
Chiusura domenica, 16 aprile, con “Gran Ballo”. La riflessione sulla percezione dello spazio da parte del pubblico esplorata nella mostra di Ann Veronica Janssens (Folkestone, UK, 1956) presso Pirelli Hangar Bicocca apre la discussione sul ruolo dell’arte pubblica. Ovvero sulla capacità del gesto artistico di alterare l’architettura mettendone in luce gli aspetti sociopolitici e culturali, nonché la permeabilità tra istituzione museale e piazza. A discuterne, Nicola Ricciardi, Direttore Artistico miart, Roberta Tenconi, Capo Curatrice Pirelli Hangar Bicocca, e Marco Minoja, Direttore della Direzione Cultura del Comune di Milano.
La partecipazione è gratuita, per questioni organizzative, ci si può registrare qui.
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