Citi Bank adotta una statua del Duomo di Milano, per finanziarne il restauro

di - 22 Marzo 2022

Un accordo per valorizzare la cultura, la sua conservazione e la sua diffusione. Citi, società statunitense leader nel settore dei servizi finanziari, ha aderito al progetto “Adotta una statua”, promosso e ideato dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, per finanziare i lavori di restauro della Cattedrale e sostenere la conservazione e la valorizzazione di alcune statue che, per ragioni conservative, sono state rimosse dal Duomo e depositate presso il Cantiere Marmisti, il laboratorio alle porte della città dove nascono le nuove sculture e trovano ricovero quelle più fragili.

L’iniziativa di raccolta fondi, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano, ha l’obiettivo di recuperare questi pezzi storici, dandoli in adozione ad aziende e privati in prestito temporaneo, a fronte di un contributo finalizzato ai restauri della Cattedrale. Insomma, in 630 anni di storia – la Veneranda Fabbrica fu fondata nel 1387 da Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano, per la progettazione e costruzione del monumento – bisogna capire i tempi e immaginare nuove strategie per conservare e valorizzare i propri beni culturali.

Il sostegno della banca americana è stato dedicato alla statua raffigurante la “Santa con libro” che, a seguito di un intervento di pulitura, è tornata al suo antico splendore. L’opera, completamente restaurata, è stata quindi esposta nella sua nuova collocazione presso l’ingresso del palazzo in Piazzetta Bossi, dove si trovano gli uffici, recentemente rinnovati di Citi che, del resto, ha sede nella città meneghina e rapporti con l’Italia già dal 1925.

Realizzata in marmo di Candoglia, la statua risale alla seconda metà del XVI secolo e rappresenta una “Donna con libro”, probabilmente un testo sacro, elemento che ha portato a identificare la statua come “Santa”. L’iconografia è piuttosto comune nelle rappresentazioni cristiane, in riferimento alla fedeltà verso le Sacre Scritture. È una figura elegante e delicata con i capelli semi raccolti in una ricercata acconciatura e una veste di pizzo ricamato, eseguita sulla base di un modello a opera di Francesco Brambilla, scultore che lavorò per la Veneranda Fabbrica del Duomo dal 1572 al 1585. L’opera, oggi sostituita sul Monumento da una copia, era originariamente collocata sulla facciata esterna dell’Abside, la parte più antica del Duomo da cui prese avvio la sua costruzione nella seconda metà del Trecento.

Articoli recenti

  • Mercato

Storia di un capolavoro di Beato Angelico, battuto all’asta a Firenze per quasi € 450.000

Tra i protagonisti delle aste italiane della stagione, anche un Old Master messo in vendita da Pandolfini. Appena riscoperto, era…

2 Giugno 2026 17:11
  • Arte contemporanea

Ahuva Zeloof trova l’arte nella nuda pietra: libro e mostra a Milano

A Milano, il lancio del volume FAITH e una mostra dedicata alle nuove sculture di Ahuva Zeloof, nate da pietre…

2 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

La Galleria Latina riapre con Soglie: ventidue artisti italiani per un nuovo inizio

Lo storico spazio fondato negli anni Ottanta inaugura un nuovo corso con una mostra che indaga il concetto di soglia…

2 Giugno 2026 13:30
  • Personaggi

È stata trovata morta a San Paolo Hilde Lynn Helphenstein in arte Jerry Gogosian, voce critica dell’arte

È giallo sulla morte di una delle voci più taglienti del sistema dell’arte internazionale. Il suo corpo è stato ritrovato…

2 Giugno 2026 13:03
  • Arte contemporanea

Festa della Repubblica: la storia delle partigiane torna alla luce nella mostra di Gaia De Megni

Gaia De Megni presenta alla Casa degli Artisti di Milano una mostra dedicata alle figure femminili rimaste ai margini della…

2 Giugno 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Costruire comunità 2026: al Madre di Napoli una giornata per il dialogo interdisciplinare

Fare del museo un luogo di confronto aperto tra arte, scienza e spiritualità: con questa premessa il museo Madre presenta…

2 Giugno 2026 10:30