Le Arboree Volanti di Simone Berti crescono nella realtà aumentata di Milano

di - 30 Giugno 2020

Folte chiome di foglie e fronde ibride, sviluppate su tronchi insolitamente nodosi e sollevati a qualche metro dalla terra che dovrebbe accoglierne le radici. Questi alberi sospesi e dalle forme sinuose, sono invisibili a occhio nudo ma basta uno schermo per rivelarne la presenza. Monumenti vegetali ma nascosti, anzi, prosperati nella dimensione della realtà aumentata, fruibile attraverso smartphone e tablet. Si tratta delle Arboree Volanti, il progetto di Simone Berti, con la partecipazione di Genuardi Ruta e Patrick Tuttofuoco e testi critici di Eva Fabbris, Leonardo Caffo e Luca Lo Pinto, che si diffonderà a Milano, tra il Bosco Verticale e Piazza Gae Aulenti, mercoledì, 1 luglio 2020, a partire dalle 18.

Arborea Verde, Oggetto 3D in Realtà Aumentata, 2020. Courtesy Atelier Simone Berti

L’ispirazione arriva dal 1935: «I Centauriani non “costruivano”, ma “coltivavano”. Non modellavano forme in metallo: invece conoscevano forme di protoplasma di cui avevano imparato a controllare il tasso e il modo d’accrescimento. Edifici, ponti, veicoli, persino le navi impiegate per i voli interspaziali, tutto insomma, era fatto di sostanza vivente, costretta a uno stato di quiescenza quando aveva raggiunto forma e dimensioni volute». Così, nel romanzo Proxima Centauri, pubblicato nel 1935, scriveva Murray Leinster, autore dell’epoca d’oro della fantascienza e ritenuto l’inventore del fortunatissimo concetto degli universi paralleli. Insomma, architetture organiche ante litteram che, nelle Arboree Volanti di Simone Berti, si trasformano in un’esperienza fluttuante a metà tra il reale e il virtuale, volteggiando tra i palazzi reali – a volte troppo reali – e sopra le nostre teste, spesso appesantite da una quotidianità disfunzionale.

Nato ad Adria nel 1966, Simone Berti vive e lavora a Milano e ha esposto in mostre e sedi internazionali, come la 52ma Biennale d’Arte di Venezia, il MOCA Museum of Contemporary Art, la 7ma Biennale di Istanbul, la Whitechapel Art Gallery di Londra, l’UCLA di Los Angeles, Manifesta 3 a Ljubljana, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino.

Arborea Marrone,Oggetto 3D in Realtà Aumentata, 2020. Courtesy Atelier Simone Berti

Con questo progetto, Simone Berti prosegue nel solco della sua ricerca, incentrata sull’equilibrio tra gli opposti. Bilanciate tra materia e astrazione, le Arboree si muovono, come nell’esperimento del botanico Stefano Mancuso: una pianticella di fagiolo appena germogliata si dirige direttamente verso un palo, unico oggetto presente nella stanza, per aggrapparvisi. Attraverso i loro sensi, le piante percepiscono l’ambiente circostante e, magari, possono anche compiere delle scelte, dettate forse non da canoni estetici ma sicuramente dalla sopravvivenza.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30