Mai Pacifica: gli studenti dell’Accademia di Verona rispondono al lockdown

di - 11 Novembre 2020

Erano state concepite come una via di fuga dalle pesanti restrizioni del primo lockdown. Ora si affacciano dalle porte, dalle finestre e dalle bacheche del Teatro Nuovo di Verona per offrirsi al pubblico, come una mostra “open air”, con il loro portato malinconico e riflessivo, nel secondo momento in cui il picco pandemico pesa ancora sulla nostra libertà. Sono le opere dei giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Verona raccolte ed esposte, fino al 24 novembre, sotto il titolo di “Mai pacifica”.

La mostra era stata pensata inizialmente come una risposta alla chiusura dei teatri, giunta con il Dpcm di ottobre: “Il teatro si mostra” era il progetto lanciato dal Teatro Stabile del Veneto per trasformare i teatri in spazi espositivi, appellandosi anche alle accademie. Ma con le nuove limitazioni, è venuta a mancare anche questa possibilità. Così la mostra si è spostata sugli spazi perimetrali, sulle aperture verso l’esterno, un tema su cui hanno lavorato tanti dei giovani autori.

Cecilia Artioli, 2020, Attesa

Mai pacifica: le opere degli studenti dell’Accademia di Verona

Come Cecilia Artioli, con i suoi Spazi condivisi, immagini dei balconi che hanno fatto da tramite tra noi e il mondo durante il lockdown, o Chiara Ventura, con i suoi salti verso il cielo sul tetto del condominio, perimetro e schema da superare, o i passaggi aerei nei cieli di Trento ricercati con cadenza regolare da Veronica Bragaglini. Francesco Lasala lavora sul tentativo di ampliare i confini dell’abitare, mentre vie di fuga, metaforiche e impossibili, sono le lunghe trecce di capelli arrotolate di Anna Ronchiato o ancora i pensieri liberi di Alessia Valloncini appuntati a matita sulla scrivania.

Bragaglini Veronica, 194 m s.l.m , 2020, Copertina

Tema ricorrente è anche quello della ricerca di un contatto, dai volantini di Anna Ulivi alla rilettura dei particolari architettonici di da Silva per superare confini concettuali. Lo stress emotivo che genera una dis-percezione di sé in Francesco Mangiafridda rimbalza nei gesti ripetitivi di Chiara Marcon e si immortala nelle immagini su pellicola scaduta di Davide Galandini.

Francesco Lasala, Benvenuti anni ’20. Ad Anselm Kiefer

In nome della resilienza, il tridimensionale diventa pensiero nell’“Isolation project” degli studenti di scultura. «La resilienza non è una cosa, è un’attività – commenta Marco Giaracuni, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Verona -, è una sfida aperta. Più le situazioni diventano complicate, più la creatività può aiutare a individuare strade e percorsi alternativi. Anche a livello esperienziale, il ricorso all’espressività artistica può aiutare a dare una forma allo stress prodotto dalla anomala situazione pandemica».

Anna Ronchiato, Tagliati, slegati e intrecciati per l’ultima volta, 2020

«Si tratta di vedere le esposizioni come parte del paesaggio urbano – aggiunge Francesco Ronzon, direttore e docente di Antropologia presso la stessa istituzione -. Se ci si pone in quest’ottica, è facile pensare al perimetro esterno del Teatro Nuovo come un museo open air a disposizione della città. Un palinsesto artistico da fruire nel corso delle proprie attività quotidiane».

Cerco riparo, Ulivi Anna, 2020
Da Silva, Contrada Riale
Davide Galandini
Un’ora di pensieri spazializzati, Valloncini Alessia, 2020
Mangiafridda Francesco, Dysphoria, 2020 still da video
Chiara Marcon

Condividi
Tag: accademia di belle arti di verona Alessia Valloncini Anna Ronchiato Anna Ulivi Cecilia Artioli Chiara Marcon Chiara Ventura da Silva Davide Galandini Francesco Lasala Francesco Mangiafridda Francesco Ronzon Marco Giaracuni Teatro Nuovo di Verona verona Veronica Bragaglini

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” più famoso di Londra ospiterà Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30
  • Mostre

Universi fantastici di Massimiliano Gissi, in mostra alla Malinpensa di Torino

Acquerello, tecniche miste e sculture, tra materia e immaginazione: le opere Massimiliano Gissi in mostra alla Galleira Malinpensa by La…

11 Febbraio 2026 11:53